Infissi. Come beneficiare di incentivi fiscali e detrazioni

Come combattere i rumori esterni delle grandi città? Come isolare le mura domestiche rendendole meno esposte al freddo e al caldo? Spesso si può risolvere intervenendo sugli infissi. Quando si decide di investire nell’acquisto o nell’ammodernamento è importante essere a conoscenza delle differenze di qualità e di prezzo, quali sono i migliori materiali, i vetri e le garanzie di sicurezza e affidabilità. Inoltre è molto interessante informarsi sugli incentivi fiscali e sulle detrazioni.

Infissi: agevolazioni per risparmiare

Da 12 anni è possibile usufruire di incentivi fiscali per acquistare elementi che concorrono al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici. La finalità degli incentivi è quella di ridurre le emissioni di anidride carbonica. I lavori di sostituzione di infissi in legno, pvc o alluminio rientrano in questa casistica. In fase di preventivo si specifica che si vuole usufruire dell’agevolazione fiscale. Così alla spesa sostenuta si applicata un’aliquota Iva del 10%. Altrimenti verrebbe applicata l’Iva al 22%. Si ha così un risparmio importante. Se si tratta di ristrutturazione, in base alla regione in cui vengono installati, si può avere accesso alle detrazioni fiscali pari al 65% dell’importo della spesa. I nuovi serramenti devono corrispondere a requisiti relativi all’isolamento termico fissati per legge ed essere certificati.

Infissi: costi per i materiali

Per avere una stima dei costi sia in caso di acquisto sia di sostituzione degli infissi, sono diversi gli elementi da considerare. Su infissi365.it è possibile consultare una tabella dei prezzi in base al materiale scelto e non solo. Grazie alla ricerca presente sul portale si ricevono preventivi da aziende certificate, qualificate, operanti nel territorio di proprio interesse.

Sono tre le principali tipologie di infissi tra le quali è possibile scegliere: infissi in alluminio; infissi in legno e infissi in pvc. Ad oggi quest’ultima è la soluzione meno costosa. Gli infissi in legno hanno un costo maggiore. I più costosi in assoluto sono derivanti dall’acquisto di infissi in alluminio.

Quanto costa acquistare o sostituire gli infissi

La qualità del prodotto e l’affidabilità dell’azienda. Sono due gli elementi che incidono sul costo di acquisto o sostituzione degli infissi. Bisogna considerare che affidarsi ad un professionista aiuta a scegliere bene. Un infisso di qualità deve avere punteggi elevati in fatto di isolamento acustico, efficienza energetica, tipologia di vetro. Ma anche sul fronte dei sistemi di apertura. Bisogna sempre accertarsi della garanzia, della possibilità di accedere o meno agli incentivi fiscali e le detrazioni. Da non sottovalutare l’incidenza dei costi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Efficienza energetica ed isolamento

Il nuovo infisso deve essere conforme alle prescrizioni di legge e certificato in base alla normativa UNI a garanzia di: isolamento a tenuta all’aria; resistenza alle sollecitazioni del vento; tenuta alle infiltrazioni d’acqua. Il nuovo infisso deve proteggere la casa dagli agenti atmosferici. Serve la garanzia di un buon isolamento termico. Così si riducono i costi di riscaldamento e di condizionamento. Un infisso deve disporre di almeno due guarnizioni. Una è collocata sull’anta, l’altra sul telaio fisso. In più deve avere un coefficiente di trasmittanza termica (Uw) pari a 2,0 [W/mq K]. Solo così si può usare in tutte le zone climatiche.

Oltre all’isolamento termico è fondamentale quello acustico. Il grado di isolamento acustico è legato alle proprietà del tipo di vetro installato; corretta gestione del giunto di posa tra infisso e controtelaio e tra controtelai, muratura e numero di guarnizioni montate.

Vetro e sistemi di apertura

Su un infisso il vetro occupa i 2/3 della superficie esposta. Si possono acquistare vetri con proprietà specifiche a seconda delle esigenze. Per la ventilazione degli ambienti esistono diversi sistemi di apertura, alcuni dei quali permettono anche di risparmiare spazio all’interno dell’abitazione. Si può comprare vetri con apertura a battente; apertura a ribalta; apertura a bilico; apertura a saliscendi; apertura a libro. E’ sempre consigliato farsi guidare nell’acquisto dai professionisti del settore.

Acquistare infissi di qualità è importante. Devono essere muniti di certificazione di prestazione e di marcatura CE. Obbligatoria per legge dal febbraio 2010, la marcatura CE rappresenta il marchio Europeo di sicurezza, l’unico che garantisce che il prodotto sia conforme alla normativa europea.

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