Meldola. Settantenne uccide la figlia cerebrolesa poi si spara

Dramma della disperazione a Meldola (Forlì) dove un pensionato di 73 anni ha ucciso la figlia di 45 anni, gravemente disabile. Poi ha tentato il suicidio. La figlia era cerebrolesa dalla nascita a seguito di complicanze nel parto.

La tragedia si è consumata giovedì mattina in via San Domenico a Meldola. La vittima è morta praticamente sul colpo. Il padre era sceso insieme a lei e aspettavano il mezzo di trasporto che la accompagnava all’istituzione “Davide Drudi”, struttura attiva nella cittadina. Mentre erano in garage, il settantenne ha puntato l’arma contro sua figlia. Poi contro se stesso. E’ gravissimo.

Sul posto sono giunte due ambulanze e l’elicottero del 118. L’omicida è stato trasportato all’ospedale Bufalini di Cesena. I rilievi di legge sono stati eseguiti dai Carabinieri. Sul posto anche il comandante Luca Politi e il pm Federica Messina. In base ai primi riscontri, l’arma era regolarmente detenuta.

Da chiarire la motivazione che ha portato il genitore a compiere il drammatico gesto ma, al momento, l’ipotesi più probabile sarebbero problemi economici derivanti dai forti costi, forse non più sostenibili, delle cure assistenziali di cui la donna aveva bisogno. Approfondisci qui Meldola choc. Francesco Giacchini ha ucciso la figlia Elisa.

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