Milano, come sarà la piazza Castello del futuro prossimo?

L’Amministrazione lo deciderà insieme ai milanesi. Con la presentazione degli undici progetti di architettura coordinati dalla Triennale, si è conclusa la prima fase del percorso partecipato e condiviso. Le idee e le proposte presentate oggi saranno disponibili a tutti grazie a una pagina web del Comune, online a ottobre, dove chiunque potrà commentare, esprimere la propria preferenza, sviluppare idee su come si trasformerà nel 2015 l’area che il Comune ha pedonalizzato. Parallelamente, l’analisi delle proposte proseguirà negli ambiti istituzionali, Consiglio di Zona 1 e commissioni consiliari in primis.

Milano Piazza Castello

Sarà poi l’Amministrazione, al termine del percorso, ad assumere le decisioni finali tenendo in considerazione le compatibilità di bilancio e la temporaneità del progetto che dovrà comunque concludersi entro il 31 ottobre 2015, così come deliberato dalla Giunta.

In un Expo Gate pieno di un pubblico attento e incuriosito, sono stati illustrati gli undici progetti invitati dalla Triennale frutto del percorso partecipato voluto dall’Amministrazione. I progettisti hanno iniziato il loro lavoro lo scorso luglio, quando hanno incontrato i cittadini, le associazioni del territorio, i commercianti della zona e i comitati dei residenti per individuare assieme le migliori soluzioni di vivibilità da sperimentare nell’area pedonalizzata dal mese di maggio.

In quegli incontri sono stati affrontati i vari aspetti dell’utilizzo dell’area dando luogo a undici piccoli eventi, l’occasione per confrontare punti di vista diversi, analizzare esperimenti compiuti altrove, ricordare la storia di un luogo simbolo di Milano. Questo percorso si apre a tutta la città, inizia una discussione collettiva su come immaginare la piazza.

Oltre alle pagine web dedicate, la Triennale organizzerà a novembre una mostra dei progetti, aperta a tutta la città. Gli undici studi di architettura che partecipano sono Studio Albori, Guidarini&Salvadeo, Morpurgo De Curtis, Onsite Studio, Obr Open Building Research, Matteo Fantoni Studio, Park Associati, Piuarch, Attilio Stocchi, Urbana Marco Zanuso. Intervengono anche il presidente della Triennale Claudio De Albertis, il curatore della Triennale Architettura Alberto Ferlenga, il capo di gabinetto del Comune di Milano Maurizio Baruffi e la rappresentante della Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio della Provincia di Milano Annamaria Terafina.

Intanto, piazza Castello resta viva. Fino all’8 ottobre rimane CasaClima, con la “sfida” del cubo di ghiaccio, ovvero verificare cosa resterà di due grandi cubi posti uno all’aria aperta ed esposto alle intemperie e alle variazioni climatiche e l’altro all’interno di una casetta, dopo 15 giorni. Oggi si conclude il Gelato Festival, con il più grande laboratorio mobile di gelato artigianale mai costruito e intitolato all’artista rinascimentale Bernardo Buontalenti, ritenuto l’ideatore del dolce freddo. Un’occasione per iniziare a pregustare e scoprire i nuovi sapori che ritroveremo nell’estate prossima con Expo 2015.

9 su 10 da parte di 34 recensori Milano, come sarà la piazza Castello del futuro prossimo? Milano, come sarà la piazza Castello del futuro prossimo? ultima modifica: 2014-09-28T14:43:04+00:00 da Redazione
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