Venosa, 60enne abusa sessualmente della figlia e del nipotino

Una brutta storia di violenze e omertà. Tra vergogna e della paura di raccontare tutto. Abusi sulla figlia e poi sul nipote di 10 anni. Il bambino, attraverso alcuni comportamenti e disegni, ha “denunciato” il nonno-orco.

I Carabinieri della cittadina in provincia di Potenza, guidati dal capitano Vincenzo Varriale, lo hanno arrestato grazie ad alcune segnalazioni giunte anche dalla scuola frequentata dal piccolo che ha lanciato inequivocabili segni di una psiche segnata.

Secondo le indagini dei militari dell’Arma il sessantenne avrebbe abusato della figlia per diversi anni, ma nessuno, neppure tra i vicini, sospettava che in quella casa si stava consumando un delitto così atroce. La donna ha messo al mondo il proprio bambino frutto di una relazione che non si è tradotta in matrimonio e non, come si potrebbe sospettare, di un incesto. I tre hanno continuato a vivere insieme, sotto lo stesso tetto. Circa quattro mesi fa, sempre secondo la ricostruzione dell’accaduto dei militari, le prime pulsioni distorte del nonno nei confronti del nipote.

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