È iniziata la fase di attenzione per incendi boschivi

Dal 1 luglio al 30 settembre bisogna fare più attenzione agli incendi boschivi. La Provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e il Coordinamento provinciale delle organizzazioni di volontariato per la Protezione civile ha predisposto come ogni anno uomini, mezzi e strutture per fronteggiare eventuali emergenze. La Regione Emilia-Romagna ha aperto la Sala operativa unificata permanente che sarà attiva dalle 8 alle 20 sette giorni su sette. È un presidio che lavorerà in stretto raccordo con il Centro funzionale Meteo di Arpa per le valutazioni delle condizioni meteorologiche e la gestione di eventuali situazioni critiche, dal 18 luglio al 28 agosto sarà attivata la fase di preallarme durante la quale saranno reperibili, in modo integrato, squadre di Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e volontari di protezione civile abilitati per le attività di avvistamento e spegnimento di incendi. Le squadre opereranno su tutto il territorio regionale, coordinate dalla Agenzia regionale di Protezione civile, in raccordo con Province, Comuni e Comunità montane. La Provincia raccomanda ai Comuni di fornire la massima informazione alla popolazione, anche tramite l’affissione di avvisi pubblici. La violazione dei divieti previsti nella fase di attenzione e grave pericolosità per incendi boschivi comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative pari a una somma non inferiore a euro 1.000 e non superiore a euro 10.000, e revoca della licenza/autorizzazione per gli esercenti attività turistiche. E’ utile ricordare che la prevenzione degli incendi parte, prima di tutto, dai cittadini e da tutti coloro che usufruiscono dei boschi della provincia, con il rispetto di alcune semplici regole di comportamento. È dunque buona norma non accendere fuochi fuori dalle aree attrezzate quando si fanno gite fuori città; non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi nelle aree verdi, o quando si viaggia in auto o in treno; non gettare i rifiuti negli appositi contenitori; non parcheggiare le automobili in zone ricoperte da erba secca. Inoltre, in caso di principio di incendio o di incendio attivo, non si deve bloccare la strada fermandosi a guardare le fiamme, così da non intralciare l’arrivo dei mezzi di soccorso e le operazioni di spegnimento. Si ricorda che qualsiasi operazione dl bruciamento di stoppie a scopo pulizia e di accensione di fuochi all’aperto per qualsiasi uso è vietata a meno di 100 metri dal limite del bosco, dai terreni di pascoli, ed a meno di 200 metri durante i periodi di grave pericolosità per gli incendi boschivi. È permesso il bruciamento controllato del materiale di risulta dei lavori forestali avvertendo il locale comando di stazione forestale entro le 48 ore precedenti, in assenza di vento ed in giornate particolarmente umide, circoscrivendo il terreno ed isolandolo con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco. Il fuoco deve essere sempre custodito, chi lo accende è personalmente responsabile degli eventuali danni che ne possono derivare. Da considerare che il bruciamento è sempre vietato durante i periodi di grave pericolosità per gli incendi boschivi e che è vietato ripulire il pascolo con l’uso del fuoco. Chiunque avvista personalmente o riceve segnalazione di un incendio boschivo ne deve dare immediata comunicazione al Corpo Forestale dello Stato al 1515 o al 800841051, oppure ai Vigili del Fuoco chiamando il 115 o al Centro operativo regionale al 051 5274200 – 800333911.

Damiano Razzoli

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