Zio Michele sceglie Matrix per addossarsi la colpa dell’omicidio di Sara

Michele Misseri appena uscito dal carcere sceglie la tv per sfogarsi, quasi come plagiato dalle donne della sua famiglia, di cui due in carcere (la moglie Mimina e la figlia Sabrina) ma una in casa (Valentina) a sussurrargli di accusarsi dell’omicidio della nipote Sara. “L’ho presa di spalle, lei non ha fatto nessun urlo, niente. Io tutti i miei nervi li ho scaricati tutti sopra Sara, tutti”. L’intervista andrà in onda stasera a Matrix ed è stata anticipata in parte dal TG5. “Mi sento malissimo. Perchè gli innocenti – aggiunge Misseri – stanno in carcere e io che sono il colpevole veramente sto fuori. Sono io il colpevole. Io volevo rimanere in carcere – asserisce come plagiato – ma mi hanno fatto uscire e sto malissimo. Sono rimasto male di come hanno trattato mia moglie vicino alla caserma. Quell’immagine non mi è piaciuta per niente”.

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