Formula 1, Singapore: vittoria per George Russell, Antonelli protagonista della top five
George Russell centra la sua seconda vittoria stagionale e la quinta in carriera a Singapore, replicando il successo ottenuto in Canada a fine primavera. Partito dalla pole position, il pilota inglese della McLaren ha imposto sin dall’inizio il suo ritmo, non lasciando spazio agli avversari, incluso Max Verstappen, che lo affiancava all’esterno della prima fila. L’olandese, pur montando le gomme soft per tentare la rimonta, non è riuscito a insidiare il comando e ha concluso secondo, precedendo Lando Norris e Oscar Piastri, entrambi piloti McLaren. Con questo risultato, il team di Woking conquista con largo anticipo il decimo titolo Costruttori, per il secondo anno consecutivo.
Gara regolare ma senza acuti per la Ferrari: Charles Leclerc, partito bene, si candidava alla top five ma è stato superato a otto giri dalla bandiera a scacchi da Andrea Kimi Antonelli, autore di una prestazione solida che gli consente di consolidare il suo ranking nel Mondiale Piloti. Nonostante alcune noie ai freni negli ultimi giri, Lewis Hamilton ha inizialmente salvato il settimo posto su Fernando Alonso, per poi retrocedere all’ottavo a causa di una penalità di cinque secondi per track limits. A completare la top ten, nell’ordine, Oliver Bearman e Carlos Sainz, partito dall’ultima fila per un problema legato al DRS.
Nel Mondiale Piloti, Norris riduce di tre punti il vantaggio del compagno Piastri (336 a 314), mentre Verstappen sale a 273 punti. Russell consolida la sua leadership, staccando Leclerc (237 a 173), mentre Antonelli allunga nella classifica dei giovani, portandosi a 88 punti contro i 70 di Alexander Albon.
Classifica Costruttori: McLaren irraggiungibile a 650 punti, seguita da Mercedes a 325 e Ferrari a 298. La Red Bull è ora a 273, con Verstappen come principale artefice del punteggio. Williams si conferma miglior team di rincalzo con 102 punti, davanti alla VISA Cash App Racing Bulls con 72.
La stagione entra nella fase decisiva: mancano solo sei gare al gran finale di Abu Dhabi e la lotta per i podi e i titoli minori si fa sempre più serrata, con giovani talenti come Antonelli pronti a farsi notare in vista del futuro.
