“Castiglione del Cinema Film Festival 2025” si presenta a Venezia: tra sostenibilità, giovani talenti e il debutto del Green Carpet
Il cinema dei borghi italiani conquista la scena internazionale. Questa mattina, nella cornice della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, sulla “Terrazza by Atlas Concorde” del Grand Hotel Excelsior al Lido, è stata presentata l’ottava edizione di “Castiglione del Cinema Film Festival”, in programma dal 22 al 28 settembre 2025 a Castiglione del Lago, sulle rive del Trasimeno.
Il festival, nato per riportare il cinema al centro della vita culturale umbra e valorizzare le piccole sale come luoghi di comunità, ha scelto Venezia per annunciare novità, ospiti e iniziative. A presentare l’incontro con la stampa è stata Silvia Santarelli, giovane conduttrice televisiva umbra. Sono intervenuti il presidente dell’associazione “Castiglione del Cinema” Luigi Meoni, il direttore artistico Andrea Zuliani, il responsabile marketing e comunicazione Filippo Santiccioli e il presidente de “I Borghi più Belli d’Italia” Fiorello Primi.
Il sindaco di Castiglione del Lago Matteo Burico, in un messaggio, ha definito il festival «un ponte tra territorio, arte e comunità», sottolineando come la rassegna sia cresciuta grazie al coinvolgimento di istituzioni, associazioni e cittadini, fino a diventare un appuntamento riconosciuto a livello nazionale.
Sostenibilità e comunità al centro
L’edizione 2025 punta su due parole chiave: sostenibilità e bellezza. Le proiezioni si terranno al rinnovato Nuovo Cinema Caporali, trasformato in multisala e definito da Meoni «un presidio culturale di comunità». Obiettivo del festival è infatti sostenere le sale di prossimità, un modello che – grazie a una collaborazione con “I Borghi più Belli d’Italia” – si punta a replicare in altri centri storici italiani.
Grande novità sarà il Green Carpet, un percorso scenografico lungo 410 metri che attraverserà il centro storico del borgo umbro, trasformandolo in un’esperienza immersiva. «Non solo un tappeto – ha spiegato Santiccioli – ma un segno visivo di sostenibilità culturale e ambientale».
Il programma e gli ospiti
Il direttore artistico Zuliani ha annunciato una selezione di circa 40 cortometraggi, tra concorsi italiani e internazionali, documentari e opere umbre. Previsti anche focus su opere prime e seconde, proiezioni dedicate alle scuole, incontri con registi e attori, e la sezione “Incontri Ravvicinati”, con professionisti della sceneggiatura, scenografia e regia che racconteranno il loro mestiere al pubblico.
Tra gli ospiti già confermati figurano lo scenografo Giancarlo Basili, i giovani registi e sceneggiatori Francesca Scanu, Alessio De Leonardiis e Dario Acocella, gli attori Dea Lanzaro e Antonio Guerra (volti rivelazione di Napoli – New York di Salvatores), Irene Maiorino, Milena Mancini, Sara Petraglia, Luna Gualano e il regista armeno Harutyun Khachatryan. Una giornata speciale sarà dedicata all’incontro tra cinema e moda, con la partecipazione degli stilisti Cinzia Verni e Ivan Donev.
Non mancheranno i contest: “Corto Castiglione”, che sfiderà mini troupe a girare in cinque giorni un corto nei vicoli del borgo, e il concorso riservato al pubblico in sala, chiamato a scrivere recensioni delle opere viste. Oltre ai premi ufficiali, verranno assegnati il Premio della Giuria Popolare e il Premio Giuria Giovani, affidato a ragazzi under 25 umbri.
Cinema come motore di rigenerazione
Il festival si lega anche alla missione de “I Borghi più Belli d’Italia”, che ha avviato con Castiglione del Cinema un’indagine sui piccoli cinema nei centri storici. I primi dati evidenziano la presenza di sale in 97 borghi italiani su 371, con oltre 10mila posti disponibili. «Un patrimonio da valorizzare – ha spiegato Primi – capace di coniugare tutela culturale e sviluppo sociale».
Con il suo approccio partecipato e diffuso, Castiglione del Cinema Film Festival 2025 si conferma così come un evento che unisce cultura, comunità e innovazione, dimostrando che anche i piccoli borghi possono diventare capitali del cinema.
