Tropea, il Porto ottiene la qualifica di Marina Resort: soddisfazione del consigliere regionale Antonio Lo Schiavo
“Così prende forma la mia legge: valorizziamo i porti e il turismo nautico calabrese”
È il Porto di Tropea il primo in Calabria a ottenere il riconoscimento regionale di Marina Resort con qualifica “3 ancore” e Nastro Azzurro. Un risultato che rappresenta un importante passo avanti per la nautica da diporto calabrese e che dà piena attuazione alla legge regionale promossa dal consigliere Antonio Lo Schiavo, oggi visibilmente soddisfatto per questo traguardo.
«È davvero gratificante vedere l’applicazione concreta delle proprie leggi – ha dichiarato Lo Schiavo –. Ti ripaga e ti dà nuove motivazioni». La legge sui Marina Resort, approvata nei mesi scorsi dal Consiglio regionale, aveva suscitato inizialmente qualche perplessità. «Molti pensavano che fosse una norma destinata solo ai ricchi possessori di barche – ha ricordato il consigliere –. In realtà, in pochi conoscevano l’enorme indotto lavorativo ed economico che gravita intorno ai porti e alla nautica da diporto».
L’obiettivo della legge è duplice: da un lato rendere più competitivi i porti calabresi, dall’altro favorire un nuovo modello di turismo che punti sulla costa, sulla qualità dei servizi e sull’attrattività internazionale. «Non si tratta solo di agevolazioni fiscali sull’Iva – ha spiegato Lo Schiavo – ma di una visione strategica che mira al miglioramento dell’offerta ricettiva e alla crescita del territorio».
Il riconoscimento al Porto di Tropea, nella provincia di Vibo Valentia, è il primo risultato concreto di questa visione. Ma il consigliere guarda già oltre: «Spero che tanti altri pontili calabresi si aggiungano presto alla lista, a partire dal porto della mia città».
Con la qualifica di Marina Resort, i porti calabresi possono ora attrarre nuove presenze, ampliare i servizi offerti ai diportisti e contribuire alla diversificazione dell’economia turistica regionale. Un tassello importante nel percorso di rilancio della Calabria costiera, in una prospettiva che valorizza il territorio attraverso il mare.
