Trump annuncia nuovi dazi: stangata su Giappone, Corea e altri Paesi asiatici. Mercati in allerta
Sono arrivate puntuali, come preannunciato, le lettere firmate da Donald Trump con cui la Casa Bianca ufficializza i nuovi dazi commerciali. Le comunicazioni, inviate dopo le 18 ora italiana – a mercati europei chiusi – introducono aumenti significativi sulle tariffe doganali applicate a diversi Paesi.
Nel dettaglio, Giappone e Corea del Sud vedranno applicarsi un dazio del 25% sulle loro esportazioni verso gli Stati Uniti, il Sudafrica sarà colpito da una tariffa del 30%, mentre per Myanmar e Laos l’imposizione salirà fino al 40%. Secondo quanto indicato nella missiva, se non si giungerà a un accordo bilaterale prima di quella data, dal prossimo 1° agosto le dogane americane inizieranno ufficialmente a riscuotere i nuovi importi.
Il consigliere economico della Casa Bianca, Bessent, ha cercato di rassicurare i mercati annunciando che nelle prossime giornate saranno comunicate alcune intese in via di definizione. “Abbiamo ricevuto molte proposte solo nelle ultime ore – ha dichiarato – e ci sono trattative in corso su diversi fronti”.
Intanto, in Europa le Borse hanno chiuso la seduta in territorio positivo, tutte sopra la parità tranne Londra, che è rimasta indietro in una giornata di cauto ottimismo. Diverso il quadro a Wall Street, dove la notizia dei dazi ha avuto un impatto immediato: gli indici hanno rapidamente invertito la rotta, chiudendo in netto calo dopo una mattinata in rialzo.
Il ritorno dell’arma dei dazi riapre uno scenario già visto durante il primo mandato Trump, alimentando nuove tensioni commerciali globali. L’attenzione ora si concentra sulle prossime mosse dei Paesi colpiti e su eventuali contromisure, mentre le diplomazie lavorano per evitare una nuova escalation.
