Continuano ad aumentare i furti di moto: dai modelli più rubati alle città più rischiose

Le due ruote sono un mezzo molto pratico per muoversi in città schivando il traffico quotidiano e, soprattutto nei centri più grandi, le difficoltà di parcheggio. Chi possiede una moto, però, deve sempre più spesso fare i conti con il rischio di furto: negli ultimi anni, infatti, è continuato ad aumentare in Italia il numero di moto rubate mentre si trovavano in sosta e, aspetto ancora più preoccupante, non necessariamente all’aperto o in aree non sorvegliate. I malintenzionati rubano le moto soprattutto allo scopo di rivenderne i pezzi come ricambi, esattamente come succede con le auto, per questo tra i modelli che più fanno loro gola ci sono quelli più diffusi e in circolo. Ecco qualche dato in più sulle moto più rubate in Italia e le regioni italiane in cui avvengono più furti di moto e alcuni consigli fondamentali per i motociclisti.

I modelli più venduti sono anche quelli di moto più rubate in Italia

Secondo delle stime nel 2023, anno per cui sono disponibili gli ultimi dati aggiornati, sono state rubate in tutta Italia oltre 30mila moto e motociclette: il 2% in più rispetto all’anno precedente, un incremento che potrebbe sembrare poco significativo se non fosse espressione di un trend che continua da anni. Chi ha analizzato i modelli di moto più rubate in Italia è arrivato alla conclusione che circa un quarto – oltre 7200 esemplari sul totale – sono Honda SH. Non fa grossa differenza la cilindrata, rilevante semmai è l’età del veicolo che è in media di 3-5 anni. Non è un dato che sorprende se si considera che la Honda SH nelle versioni da 125 cc, 150 cc e 350 cc occupa in maniera stabile la prima posizione della classifica delle moto più vendute in Italia. Per ragioni simili, il secondo modello di moto più rubato in Italia risulta essere il Piaggio Liberty con oltre 2300 esemplari rubati in un anno. Chiude il podio la Vespa con oltre 1500 furti registrati nel 2023. Più in basso nella classifica delle moto più rubate in Italia si trovano lo Scarabeo Aprilia e il Kymco Agility.

Al Sud più furti di moto che nelle regioni del Nord, il primato è della Sicilia

Il consiglio di optare per una polizza moto all inclusive vale soprattutto per chi vive nelle regioni in cui ogni anno si compiono più furti di moto che, stando all’Indice della criminalità elaborato come ogni anno da Il Sole 24 Ore, si confermano anche per il 2024 quelle del Sud, che è anche la ragione per cui le assicurazioni moto hanno qui costi superiori alla media nazionale, e in particolare la Sicilia. Tenendo conto del numero di denunce sporte ogni 100mila abitanti, il primo posto della classifica di posti in cui avvengono più furti di moto in Italia è della provincia di Ragusa con quasi 74 denunce sporte ogni anno. Segue quella di Palermo con un totale di oltre 54 denunce di furto moto presentate ogni 100mila abitanti e, al terzo posto, si trova Trapani con più di 53 denunce.

Alcuni consigli per proteggere la propria moto dai furti

Se si abita in zone in cui i furti di moto sono frequenti oppure si vuole semplicemente aumentare la protezione del proprio veicolo a due ruote, ci sono diversi accorgimenti che si possono adottare: ad esempio si può decidere di optare per diversi sistemi di sicurezza (come un bloccadisco, una catena con lucchetto, un bloccasterzo e un antifurto) e cercare di parcheggiare il più possibile in zone illuminate, bene in vista e sorvegliate. Nonostante i prezzi delle assicurazioni moto possano risultare non economici nell’ultimo periodo, può valere la pena decidere di ampliare la propria polizza con una copertura Furto e Incendio. A questo proposito, i comparatori online possono rivelarsi uno strumento molto utile per ricercare l’assicurazione moto più conveniente e personalizzare la polizza con tutto quello di cui si ha bisogno, pagando in un primo momento un prezzo più alto rispetto alla RC moto base ma con la consapevolezza che si sta facendo un investimento su una possibile perdita futura che potrebbe avere un impatto finanziario maggiore sul proprio budget.