Perugia. Silvia Tancini, 59 anni, si laurea in Filosofia nonostante il tumore: «Le parole di Marianelli? Ne sono la prova»

«Nel dolore si cela ogni forma di insegnamento» – La storia di coraggio della neo dottoressa perugina

Un traguardo che va ben oltre una laurea. Silvia Tancini, 59 anni, madre di tre figlie, ha combattuto per dieci anni contro una forma di tumore dolorosa e incurabile, senza mai perdere la determinazione. Nei giorni scorsi ha coronato un sogno, laureandosi in Filosofia e Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università degli Studi di Perugia.

Tra una terapia e l’altra, Silvia ha studiato con costanza e passione, trovando nello studio un rifugio e una chiave di senso. «Ho cercato e ho trovato: nel dolore si cela ogni forma di insegnamento», afferma. «Basta saperlo accettare, senza limitarsi ad affrontarlo passivamente».

La sua è una storia che incarna alla perfezione le parole del professor Massimiliano Marianelli, che ha recentemente dichiarato: “Un ateneo è grande solo se nessuno resta indietro”. E proprio Silvia, commentando sul gruppo “Sei di Perugia se” su Facebook (link al post), ha scritto con semplicità e verità:
“Ne sono conferma! Grazie!”

In merito al suo percorso accademico, Silvia ha voluto anche ringraziare pubblicamente il suo relatore, il professore Marco Moschini, che – come ha sottolineato – è stato per lei una fonte di stimolo e fiducia, accompagnandola con competenza e sensibilità nel lungo cammino che l’ha portata alla laurea.

Silvia ha sempre condiviso il suo percorso con trasparenza anche sui social, ispirando tanti altri con la sua forza e la sua serenità. «Concludo con la speranza – ha detto al termine della discussione – di continuare ad ampliare le mie competenze filosofiche per offrire, magari, il mio contributo al mondo».

Alla neo dottoressa vanno i più sentiti complimenti e l’augurio di un futuro pieno di soddisfazioni. La sua storia è un esempio concreto di come cultura, resilienza e umanità possano camminare insieme.