Roma. Maggio intenso per Mimmo Muolo tra lutti, conclave e nuove prospettive
Un mese di maggio carico di eventi e di emozioni per lo scrittore e giornalista Mimmo Muolo, che ha condiviso una riflessione personale sul periodo appena trascorso, definendolo “davvero incredibile”. Tutto è iniziato con la scomparsa di Francesco, seguita dai funerali e poi da uno degli eventi più significativi per il mondo cattolico: l’apertura del Conclave e l’elezione di Leone XIV.
In parallelo agli impegni professionali, Muolo ha portato avanti anche due importanti appuntamenti legati alla promozione del suo libro Ribellarsi alla notte (Paoline), con presentazioni in luoghi simbolici per la sua vita: la Biblioteca Rendella di Monopoli, dove da ragazzo si recava per le ricerche scolastiche, e la Camera dei Deputati, emblema del suo presente romano iniziato nel 1988.
“Mai avrei creduto di poter provare tante emozioni e così ravvicinate”, ha scritto Muolo, sottolineando come questo periodo lo abbia spinto a riflettere sul percorso compiuto e su quello che lo attende. Ora, a 62 anni, si prepara a una nuova fase della sua vita, fatta di silenzio, studio e discernimento.
Nel suo messaggio, non è mancato un sentito ringraziamento a tutte le persone che lo hanno accompagnato lungo il cammino: dalla famiglia, ai colleghi di Avvenire, fino agli amici e persino a chi con lui ha avuto contrasti ma ha contribuito alla sua crescita.
Il suo augurio a tutti è un invito a non arrendersi mai: “Ribellarsi alla propria notte. Perché alla fine l’alba arriva sempre. E il sole ci illumina tutti i giorni”.

