Pianezza protagonista culturale al Salone Internazionale del Libro di Torino 2025

La XXXVII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si è conclusa con un successo straordinario, confermando ancora una volta la centralità della manifestazione nel panorama culturale europeo.

Tra le presenze più significative, si è distinta quella del Comune di Pianezza, unico comune piemontese – oltre a Torino – a partecipare con uno stand indipendente (X151, Padiglione Oval).

Una scelta coraggiosa e strategica che ha premiato l’amministrazione locale con un progetto che ha donato a tutto il Paese, ai suoi cittadini e alle associazioni, visibilità, prestigio e una partecipazione entusiasta da parte del pubblico.

Uno stand, una visione culturale

La partecipazione del Comune di Pianezza è stata il frutto di un progetto culturale articolato, coordinato con il supporto di ADI – Agenzia Digitale Italiana e promosso grazie all’incessante lavoro del suo Presidente Giovanni Firera, figura chiave nell’organizzazione e nella curatela di incontri di altissimo profilo.

Tra questi, spiccano le iniziative con autorevoli rappresentanti delle istituzioni culturali e diplomatiche internazionali, che hanno reso lo stand di Pianezza un punto di riferimento al Salone.

Pianezza si è fatta anche portavoce di tutti quei comuni che non avevano uno spazio al Salone, invitando i sindaci di regioni anche lontane come la Sicilia. Il Sindaco di Noto, Corrado Figura, ha partecipato presentando “Le vie del Barocco e del Liberty nella Val di Noto”, con l’intervento dell’autore Antonio Castello. Fonte: Web Quotidiano Piemontese

Tra gli altri eventi, la presentazione del libro “Tra la Champions e la libertà” di Michele Padovano, con la partecipazione di Luciano Moggi e Giovanni Firera, ha attirato l’attenzione del pubblico. Inoltre, la pubblicazione “UNITRE Alpignano–Caselette–Pianezza 1984–2024” di Laura Gaudenzi è stata presentata con interventi di Cristiana Pregno e Bruna Bertolo, coordinati da Rinaldo Roccati.

L’impegno del sindaco Antonio Castello, affiancato dall’Assessore alla Cultura Riccardo Gentile, ha ulteriormente sottolineato l’intenzione del Comune di posizionarsi come centro culturale di rilevanza regionale, aprendosi a collaborazioni che vanno ben oltre i confini locali.

Un’agenda ricca di contenuti e ospiti internazionali

Durante i cinque giorni della manifestazione, lo stand del Comune di Pianezza ha ospitato oltre 50 incontri con più di 100 autori, artisti e operatori culturali, attirando un flusso continuo di visitatori, appassionati e addetti ai lavori. Un programma denso ma ben strutturato, che ha saputo alternare momenti istituzionali, presentazioni letterarie e dibattiti sui temi più attuali.

Tra i momenti più significativi:

  • La partecipazione di Bamir Topi, già Presidente della Repubblica d’Albania, che ha illustrato al pubblico un resoconto critico e personale del periodo in cui ha ricoperto il ruolo di Capo di Stato, soffermandosi sulle prospettive future della Nazione e sui rapporti storici e culturali tra l’Albania e l’Italia. L’intervento ha riscosso grande interesse, confermando il valore dello stand come luogo di dialogo internazionale.
  • L’incontro con Majlinda Toçi, Direttrice della Biblioteca Nazionale dell’Albania, che ha offerto uno sguardo privilegiato sulla conservazione del patrimonio culturale balcanico e sul ruolo delle biblioteche come istituzioni cardine nel processo educativo.
  • La partecipazione di Vehbi Miftari, Ambasciatore per la Santa Sede del Kosovo, che ha sottolineato l’importanza di iniziative culturali come il Salone del Libro per favorire il confronto tra le diverse realtà europee, promuovendo la pace attraverso il linguaggio universale della cultura.

Questi incontri, coordinati da Giovanni Firera, hanno testimoniato la capacità di Pianezza di porsi come ponte tra le culture, valorizzando le relazioni internazionali attraverso una diplomazia culturale concreta ed efficace.

Un momento istituzionale di grande rilievo

Grande attenzione ha ricevuto anche l’inaugurazione ufficiale dello stand, che ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e regionali, oltre che di cittadini e rappresentanti del mondo della cultura. In particolare, ha suscitato forte interesse la presentazione del progetto ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), organizzata da Giovanni Firera, alla presenza di:

  • Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte
  • Fulvia Pedani, Presidente ANDOS Piemonte
  • Prof. Mario Airoldi, oncologo
  • Antonio Castello, Sindaco di Pianezza

Un momento di grande intensità che ha unito sensibilità sociale e impegno istituzionale, confermando quanto la cultura possa essere anche strumento di cura e consapevolezza.

Alberto Cirio, Presidente della Regione PiemonteFulvia Pedani, Presidente ANDOS Piemonte Prof. Mario Airoldi, oncologo Antonio Castello, Sindaco di Pianezza

Da Sinistra: Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Fulvia Pedani, Presidente ANDOS Piemonte; Prof. Mario Airoldi, oncologo; Antonio Castello, Sindaco di Pianezza

Il premio letterario e l’entusiasmo delle scuole pianezzesi

Uno dei segmenti più coinvolgenti è stato senza dubbio quello dedicato ai giovani studenti delle Scuole dell’Arca e dell’Istituto Comprensivo di Pianezza, che hanno partecipato numerosi agli appuntamenti loro dedicati nello stand. In collaborazione con il Comune e con l’organizzazione di Giovanni Firera, è stato consegnato uno speciale Premio Letterario del Comune di Pianezza, che ha premiato i migliori racconti e componimenti scritti dagli studenti delle due scuole.

L’iniziativa, oltre a valorizzare la creatività e l’impegno dei ragazzi, ha rappresentato un segnale forte dell’attenzione che l’amministrazione locale riserva alla formazione delle nuove generazioni attraverso la cultura.

Gli studenti sono stati protagonisti attivi anche di letture pubbliche e momenti di confronto con autori, in un clima di partecipazione autentica e viva. Un segnale concreto di come il Salone possa essere non solo un luogo per addetti ai lavori, ma anche uno spazio di formazione e crescita per i cittadini di domani.

Gianni Oliva e la memoria storica

Tra i relatori di spicco che hanno arricchito il programma, va ricordato anche Gianni Oliva, storico e saggista, la cui partecipazione ha rappresentato un importante contributo sul piano della riflessione storica e civile.

Il suo intervento, incentrato sulla memoria della Resistenza e sul valore del ricordo nel contesto contemporaneo, ha attirato un pubblico numeroso e attento, confermando il ruolo centrale della storia nella formazione culturale e nella coscienza collettiva.

La riuscita di questa partecipazione è stata resa possibile dall’infaticabile lavoro di Giovanni Firera, che ha saputo tessere relazioni, coinvolgere personalità di rilievo e strutturare un palinsesto equilibrato tra contenuto, visibilità e impegno istituzionale. Il suo contributo ha trasformato lo stand di Pianezza in una vera e propria piattaforma culturale, aperta al mondo e capace di parlare linguaggi diversi con una voce coerente e riconoscibile.

Questo Salone ha segnato un punto di svolta per Pianezza – ha dichiarato Firera –. Abbiamo dimostrato che anche una realtà comunale può essere protagonista in un contesto internazionale, se sa valorizzare le proprie risorse, costruire relazioni e proporre contenuti di qualità”.

Verso un nuovo protagonismo culturale

Il bilancio della partecipazione del Comune di Pianezza è più che positivo, non solo per i numeri registrati, ma per il posizionamento culturale che la città è riuscita a guadagnarsi all’interno della più importante manifestazione libraria italiana. Una sfida vinta, che ora guarda al futuro: il progetto “Pianezza città della cultura diffusa” punta infatti a consolidare i risultati ottenuti e a rafforzare i legami costruiti durante il Salone.

Come ha sottolineato il Sindaco Antonio Castello, “la cultura non è solo un bene da fruire, ma un’occasione concreta di sviluppo territoriale, di inclusione e di relazioni. Il Salone è stato una tappa importante di un percorso che continueremo a portare avanti con determinazione”.

Antonia Brancati, figlia di Vitaliano e di Anna Proclemer, al Salone del libro, ospite allo Stand del Comune di Pianezza