Autismo, Tupputi denuncia: “Ancora fermi i rimborsi ABA 2024. La Regione Puglia rispetti la legge”

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“È inaccettabile che, a maggio 2025, le famiglie pugliesi attendano ancora i contributi per le terapie ABA relativi al 2024. La Regione ha il dovere di rispettare gli impegni presi.” A lanciare l’allarme è Vito Tupputi, consigliere comunale di Barletta e presidente di Assomeda, associazione impegnata nella tutela dei diritti delle persone con disabilità e nell’inclusione sociale.

Tupputi punta il dito contro i ritardi nell’erogazione dei fondi previsti dalla Legge Regionale n. 32/2022, art. 72, regolamentati dalla Delibera di Giunta n. 1584 del 25 novembre 2024. Il contributo è destinato a sostenere le famiglie con figli affetti da disturbi dello spettro autistico per le spese delle terapie basate su metodi scientificamente validati, come l’ABA (Applied Behavior Analysis), anche se fornite da centri privati non accreditati.

“Nonostante gli annunci e le promesse di semplificazione da parte della Regione – dichiara Tupputi – oltre 300 famiglie della provincia BAT sono ancora in attesa dei rimborsi per terapie già effettuate e documentate. Un ritardo che comporta gravi disagi economici e compromette la continuità terapeutica dei bambini coinvolti.”

Secondo Assomeda, il problema riguarda numerosi comuni della Puglia, non solo Barletta, nonostante uno stanziamento regionale di 4,5 milioni di euro previsto per il 2025. Tuttavia, i fondi dell’annualità precedente non risultano ancora pienamente erogati.

“Le famiglie non possono essere abbandonate. La legge è chiara, le risorse sono disponibili da luglio scorso. Ora servono atti concreti, responsabilità amministrativa e tempi certi. Chi affronta quotidianamente la realtà dell’autismo non può permettersi attese infinite”, conclude Tupputi.