Il Bergamotto di Reggio Calabria la 22ª IGP della Calabria: un traguardo storico per l’eccellenza italiana
Il Bergamotto di Reggio Calabria entra ufficialmente nell’élite delle Indicazioni Geografiche Protette, diventando la 22ª IGP della Calabria e la 329ª a livello nazionale. Questo riconoscimento conferma l’Italia come leader europeo per il numero di prodotti certificati DOP e IGP, con un totale di 891 indicazioni e un impatto economico significativo: un fatturato complessivo di 20,3 miliardi di euro.
Il percorso che ha portato a questo storico traguardo è stato lungo e complesso, ma fondamentale per la tutela di un agrume unico al mondo. La sua coltivazione è un simbolo della Calabria e un pilastro per l’economia agricola locale. Con oltre 500 aziende coinvolte e 800 ettari di bergamotteti certificati, il settore si prepara ora a una nuova fase di valorizzazione.
Rosario Previtera: “Un momento di festa per la filiera”
A sottolineare l’importanza della riunione di pubblico accertamento è stato Rosario Previtera, presidente del Comitato Promotore dell’IGP, che ha definito l’evento come “un momento di festa e di incontro” per tutti gli operatori della filiera. Durante l’incontro, i funzionari del Ministero dell’Agricoltura hanno illustrato il disciplinare di produzione, permettendo eventuali proposte di modifica.
Previtera ha evidenziato anche le difficoltà economiche che il comparto sta affrontando, con prezzi bassi e criticità strutturali che mettono a rischio la sostenibilità della produzione. Tuttavia, il riconoscimento dell’IGP rappresenta un’opportunità concreta per rilanciare il settore, garantendo maggiore tutela e valorizzazione al Bergamotto di Reggio Calabria.

Rosario Previtera
Un futuro di crescita per il bergamotto calabrese
Il Comitato Promotore auspica che l’approvazione definitiva dell’IGP possa rappresentare una svolta per il settore, promuovendo uno sviluppo sostenibile e inclusivo del territorio.
Da sempre riconosciuto come il “principe degli agrumi” e il “frutto della salute”, il Bergamotto di Reggio Calabria scrive così un nuovo capitolo della sua storia secolare. L’IGP non è solo una certificazione di qualità, ma una vera e propria occasione per rilanciare il settore agricolo calabrese e consolidare la presenza di questo agrume straordinario nei mercati internazionali.
