Putin punta ad arruolare 5 milioni di russi
Mosca non cede di un millimetro. Novaya gazeta scrive che le “nuove leggi della Duma possono portare al reclutamento di 5 milioni di persone”. “Le nuove leggi della Duma, che facilitano l’arruolamento dei cittadini, consentono di richiamare in guerra fino a cinque milioni di russi”. Lo scrive il media indipendente riferendo calcoli sulla base della situazione anagrafica della popolazione nella Federazione Russa.
Andrei Kartapolov, coautore degli emendamenti, li ha definiti cambiamenti “sensibili”, scritti “per la mobilitazione generale”. “Questa legge è scritta per una grande guerra, che già si sente”, ha dichiarato. La modifica prevede anche l’ampliamento dell’età di leva. Adesso è possibile essere arruolati dai 18 ai 30 anni, mentre prima era fino a 27 anni. Novaya Gazeta spiega che le autorità russe stanno cercando di fare uscire l’esercito dal “buco demografico” della guerra e come molti russi siano ora a rischio di arruolamento. La nuova legge ha decuplicato le multe per chi non si presenta alla commissione di leva (fino a 30 mila rubli, circa 300 euro) e ha vietato ai coscritti di lasciare la Russia dal momento in cui la convocazione è nel registro elettronico. Inoltre, ai governatori è stato permesso di avere propri eserciti regionali, dotati di armi e inviati a difendere i confini, combattere i sabotatori e proteggere l’ordine pubblico.
