Pisa. Contributi sociali: tutti i Bonus del Comune in scadenza nel mese di gennaio

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Sono in scadenza nel mese di gennaio tre bonus sociali introdotti dal Comune di Pisa per il sostegno alle famiglie. Scade il 12 gennaio il termine per presentare sia le domande per il Bonus Mamma e bebè, il contributo per l’acquisto di beni di prima necessità legati a nascita e maternità per i neo genitori di figli nati nel 2022, sia per il Bonus Anziani, che prevede misure economiche di sostegno agli anziani non autosufficienti. Per il Bonus Anziani, data la difficoltà maggiore nella presentazione della domanda, è prevista una proroga della scadenza, che verrà comunicata entro il 12 gennaio. Entro il 13 gennaio vanno invece presentate le domande per il Bonus Tari per l’assegnazione di contributi economici a ristoro delle spese per la tassa sui rifiuti.

“Invito le famiglie – dichiara l’assessore alle politiche sociali Veronica Poli – a prestare attenzione alle scadenze del mese di gennaio che riguardano tre misure economiche importanti, destinate ai nuclei familiari più bisognosi. Per l’anno 2022 come Comune abbiamo stanziato 500mila euro per il Bonus Anziani, per non lasciare sole le famiglie pisane di fronte ad una situazione difficile e onerosa come la gestione di una persona anziana non autosufficiente. Nel 2021 sono stati 209 i beneficiari dell’agevolazione a cui è stato riconosciuto un contributo complessivo di 2400 euro. 250mila euro sono stati invece stanziati nel 2022 per il Bonus Tari, pensato per aiutare le famiglie a far fronte alla spesa derivante dalla tassa sui rifiuti, suddividendo il bonus in due bandi distinti, uno per le famiglie e uno dedicato ai giovani sotto i 36 anni. Nel 2021 sono stati ben 853 gli assegnatari di questa agevolazione. Infine per il Bonus Mamma e bebè il Comune ha stanziato 110mila euro per finanziare il contributo spendibile nelle farmacie per ogni nuovo nato nel 2022. Nel 2021 sono state 92 le domande finanziate con il contributo di 1500 euro”.

“Insieme agli altri Bonus, come il Bonus Utenze (a cui ha contribuito anche la Fondazione Pisa), il Bonus Donna e il Bonus Animali – prosegue l’assessore – l’Amministrazione Comunale per il 2022 ha messo a disposizione complessivamente oltre 1,2 milioni di euro in contributi sociali per aiutare le famiglie in difficoltà: numeri che spiegano come il sistema dei Bonus sociali messo in piedi dall’Amministrazione Comunale di Pisa aiuti concretamente le persone e le famiglie che attraversano momenti economici duri, in aggiunta a tutti i servizi sociali rivolti alla persona che attiviamo, in collaborazione con la Società della Salute, ogni volta che ci viene segnalata una situazione di bisogno.”

Bonus Anziani. E’ in pubblicazione dal mese di novembre sul sito istituzionale del Comune di Pisa il bando per l’erogazione di misure economiche di sostegno agli anziani non autosufficienti. Le domande possono essere presentate fino al 12 gennaio 2023 (il Comune sta valutando di prorogare questa scadenza, che verrà comunicata entro il 12 gennaio). I contributi verranno assegnati fino ad esaurimento delle risorse: il valore del contributo sarà determinato a posteriori, sulla base del numero delle istanze presentate. Il contributo per anziano non potrà comunque superare i 2.400 euro annui.

Requisiti per chiedere il contributo. Possono presentare domanda le persone di età uguale o superiore 65 anni, con reddito ISEE dell’anno corrente uguale o inferiore a 30mila euro annui, residenti nel Comune, presso la propria abitazione, alla data di presentazione della domanda, con disabilità in condizione di gravità (ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104/92 e/o con invalidità riconosciuta al 100%). Il contributo è pensato per sostenere le persone anziane in vita e presso la propria abitazione nel territorio del Comune di Pisa. È dunque requisito soggettivo tassativo e imprescindibile che l’anziano non autosufficiente sia in vita sia nel momento della presentazione dell’istanza che della liquidazione del contributo su CNS (Carta Nazionale Sanitaria), residente nel Comune di Pisa, non ricoverato in modo definitivo presso una struttura residenziale sanitaria assistita Si può presentare una sola domanda per nucleo familiare.

Modalità di erogazione del contributo. Verificate la conformità delle domande pervenute, l’ufficio competente provvederà a predisporre un elenco degli aventi diritto. Ai beneficiari verrà caricato l’importo, in una unica soluzione, sulla CNS (Carta Nazionale Sanitaria) e verranno avvisati che l’importo è spendibile, tramite l’invio di un SMS sul telefono indicato. Il Comune di Pisa effettuerà i controlli necessari circa la veridicità dei dati autocertificati e della permanenza dei requisiti. Il contributo verrà definitivamente sospeso in caso di decesso del beneficiario, ricovero definitivo in una struttura residenziale sanitaria assistita, trasferimento della persona in altro Comune. Il contributo erogato dovrà essere speso tassativamente entro e non oltre il 31 dicembre 2023, dopo questa data si provvederà bloccare eventuali crediti residui.

Modalità di presentazione della domanda. Per accedere al sistema on line del Comune di Pisa è necessario essere in possesso delle credenziali SPID-CIE-CNS. Per poter accedere al contributo è necessario presentare istanza mediante il form on line del Comune di Pisa, all’indirizzo: https://www.comune.pisa.it/it/pagina/servizi-online-e-smart-del-comune-di-pisa nella sezione “Sociale”. Il richiedente, compilati tutti i campi richiesti dalla piattaforma, riceverà un numero di protocollo con il quale avrà notizia che la domanda è stata ricevuta, questo numero di protocollo dovrà essere conservato ai fini della propria individuazione nell’elenco che sarà pubblicato. La domanda potrà essere presentata dal beneficiario oppure da un suo delegato di fiducia e solo nel caso di incapacità riconosciuta, dall’amministratore di sostegno.

Bonus Mamma e bebè. La misura prevede per i beneficiari un contributo fino a 1500 euro per ogni figlio nato nel 2022, spendibile presso farmacie ed esercizi commerciali convenzionati per l’acquisto di beni di prima necessità legati alla nascita, alla maternità e ai bisogni che la famiglia incontra nel particolare momento della nascita di un figlio.

I requisiti. Per richiedere l’agevolazione è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti: essere residenti nel Comune di Pisa al momento della presentazione della domanda; essere cittadini italiani oppure avere la cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione Europea, oppure essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, in possesso di Permesso di soggiorno CE di lungo periodo in corso di validità; avere un figlio nato nel periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2022 oppure, in caso di adozione o affidamento preadottivo, avere un figlio iscritto nel nucleo familiare di riferimento nel periodo specifico (anno solare 2022); avere un ISEE ordinario in corso di validità di importo pari o inferiore a  25mila euro.

Domande. Il bando è consultabile sul sito web del Comune di Pisa, nella sezione Sociale – Bonu sociali, al seguente link: https://www.comune.pisa.it/it/ufficio/bonus-mamma-e-bebe. Per presentare domanda c’è tempo fino alle ore 12 del 12 gennaio 2023. La richiesta dovrà essere fatta tramite il form on line del Comune di Pisa – sezione “Sociale” – “Bonus mamma e bebè 2022” all’indirizzo:

https://www.comune.pisa.it/it/pagina/servizi-online-e-smart-del-comune-di-pisa.

Per accedere è necessario essere in possesso delle credenziali di SPID/CIE/CNS. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio sociale ai seguenti recapiti: [email protected][email protected];  [email protected]

Bonus Tari. Il Comune di Pisa ha attivato dal mese di novembre la procedura telematica per richiedere le agevolazioni previste dal “Bonus TARI famiglie” e dal “Bonus TARI giovani” per far fronte alla spesa derivante dalla tassa sui rifiuti (TARI) dovuta per l’anno 2022, per l’utenza domestica relativa all’abitazione di residenza.

I requisiti. Per accedere al “Bonus TARI famiglie” è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti: essere residenti nel Comune di Pisa; avere un ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 25mila euro; essere intestatari di utenza TARI relativa all’abitazione di residenza, oppure essere un componente del nucleo familiare nel quale è presente l’intestatario dell’utenza, oppure essere residenti nella medesima abitazione per la quale risulta essere iscritto ad altro intestatario TARI, ivi residente. Il bando è consultabile sul sito web del Comune di Pisa all’indirizzo: https://www.comune.pisa.it/it/ufficio/bonus-tari-famiglie

Per richiedere il “Bonus TARI giovani“, serve invece: essere residenti nel Comune di Pisa;  avere un ISEE ordinario in corso di validità pari o inferiore a 35mila euro; avere una età inferiore a 36 anni, ovvero non aver compiuto il trentaseiesimo anno di età alla data del 31/12/2022 così come ogni altro componente del proprio nucleo familiare o altro soggetto residente nella medesima abitazione; essere intestatari di utenza TARI relativa all’abitazione di residenza, oppure essere un componente del nucleo familiare nel quale è presente l’intestatario dell’utenza, oppure essere residenti nella medesima abitazione per la quale risulta essere iscritto altro intestatario TARI. Il bando è consultabile sul sito web del Comune di Pisa all’indirizzo: https://www.comune.pisa.it/it/ufficio/bonus-tari-giovani

Come presentare domanda. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite il Portale dei Servizi on line del Comune di Pisa entro le ore 23.59 del 13 gennaio 2023, compilando il form on line del Comune di Pisa – sezione “Sociale” – “Bonus tari” all’indirizzo: www.comune.pisa.it/it/pagina/servizi-online-e-smart-del-comune-di-pisa Per presentare domanda è necessario essere in possesso delle credenziali SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta Identità Elettronica). E’ possibile presentare una sola domanda per nucleo familiare ed è necessario partecipare ad un solo bando scegliendo tra le due opzioni “Bonus TARI famiglie” e “Bonus TARI giovani. Ai beneficiari verrà assegnato un contributo economico fino ad un massimo del 40% di quanto dovuto e pagato per la tassa sui rifiuti (TARI) 2022 relativamente all’utenza domestica dell’abitazione di residenza.