Visitare l’Arabia Saudita: ecco cosa devi sapere

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A sole 5 ore di volo, ma irraggiungibile per anni: l’Arabia Saudita apre i confini per gli italiani, che dal 27 settembre 2019 sono autorizzati a richiedere un visto turistico e recarsi nella culla dell’umanità per scoprirne le numerose bellezze. Ma cosa aspettarsi da un viaggio nella terra della dinastia Saud? E soprattutto, cosa visitare?

Ora che finalmente i cittadini europei sono tornati a spostarsi con una frequenza paragonabile agli anni pre-pandemia, l’Arabia Saudita attrae una nutrita schiera di viaggiatori. In molti, infatti, hanno desiderato per anni visitarla senza poterlo fare, per via dei divieti applicati dallo Stato, che solo due anni fa ha deciso di autorizzare i cittadini di 49 Paesi alla richiesta di un visto turistico. Fino a quel momento i visti erano concessi solo per affari e pellegrinaggi religiosi con destinazione La Mecca o Medina.

Oggi lo scenario è cambiato.E se le proposte in termini di strutture ricettive in Arabia Saudita non sono ancora comparabili a quelle a cui siamo abituati nel Vecchio Continente, non mancano agenzie viaggi che presentano offerte tutto incluso. Anche le società che operano nel mondo del turismo via mare hanno messo a punto offerte accattivanti di crociera in Arabia Saudita. Una scelta ottima per chi sogna una crociera in inverno e ama viaggiare senza stress: tutto è già organizzato e a bordo della nave sono offerti intrattenimento e aree fitness.

Quanto alle destinazioni da visitare, l’Arabia Saudita è ricca di attrazioni. Tra le più apprezzate dai viaggiatori ci sono la moschea del Profeta (a Medina) e la Kaaba (a La Mecca), città che restano però appannaggio dei soli turisti di fede mussulmana. Ma niente paura: le alternative non sono da meno. Gedda, ad esempio, è una città vicina a La Mecca ed estremamente interessante: centro progressista del Paese, incanta con il suo profilo moderno, i sentori di spezie e gli effluvi dei narghilè che arrivano dai locali. Particolarmente bello il quartiere di Balad, vicino al porto della città, dove si trovano edifici con oltre 500 anni di storia, costruiti con lo stile tradizionale arabo.

Meritano una visita i monti dell’Asir, regione montuosa che si estende per 100.000 chilometri quadrati. Nel punto più a sud questa sfiora il confine con lo Yemen e offre un paesaggio lussureggiante, con panorami eccezionali e la possibilità di vedere gli amadriadi, una razza di babbuini selvatici che abita la zona del Mar Rosso. Oltre alle scimmie si possono ammirare anche maestose aquile e i variopinti bucerotidi. Sempre in questa zona si trova la cittadina di Rijal Alma, che in passato è stata un centro commerciale molto importante. La città principale della regione invece è Abha.

Imperdibile Mada’in Saleh, il complesso di rovine nabatee che si trova nella regione nordovest dell’Arabia Saudita. Dista 300 chilometri da Medina e i suoi monumenti scavati nella roccia ricordano quelli di Petra, in Giordania.