Le strategie di Stellantis tra Italia e Spagna: si muove il mercato dell’auto

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Movimenti nel mercato dell’auto in Europa. Nel 2024 Stellantis lancerà nel 2024 le nuove ammiraglie dei marchi DS, Lancia e Opel. Sarranno prodotte a Melfi, in Basilicata, nell’impianto in provincia di Potenza dove ad oggi vengono assemblate le Fiat 500X e le Jeep Renegade e Compass, le cui eredi prenderanno forma in altre fabbriche. Sulla nuova generazione della Suv italiana vige il massimo riserbo, contrariamente alla nuova Renegade, che dovrebbe debuttare nel 2025 ed essere costruita in Spagna, dove nascerà anche l’erede della Lancia Ypsilon.

La riorganizzazione delle fabbriche europee del gruppo Stellantis prevede una centralizzazione della produzione dei modelli basati sulla stessa piattaforma. Come già visto per le DS 4 e Opel Astra, entrambe con meccanica Emp2 e assemblate a Rüsselsheim in Germania, anche i prossimi modelli del gruppo euro-americano saranno prodotti in fabbriche condivise tra i vari marchi. Proprio per questo motivo, la nuova Lancia Ypsilon attesa per il 2024 sarà costruita insieme alla Renegade a Saragozza, che diverrà una sorta di nuovo polo delle compatte per Stellantis. Sino ad oggi l’impianto spagnolo si è occupato della produzione della Opel Corsa e ora assembla modelli come la Opel Crossland e la Citroën C3 Aircross.

Non tutte le piccole del gruppo nasceranno in Spagna. Dopo la fine della produzione a Pomigliano dell’attuale Fiat Panda (2026), l’utilitaria del Lingotto sarà sostituita da un’erede che verrà assemblata nell’est Europa. Per il momento non sono ancora chiari i piani di Stellantis per la produzione della nuova Panda, ma la scelta dovrebbe ricadere sulla fabbrica di Kragujevac, in Serbia, o su quella di Trnava, in Repubblica Ceca.

A Melfi verranno allestite le linee d’assemblaggio per i veicoli basati sulla piattaforma Stla medium, pensata per ospitare vetture dai 435 ai 500 cm con batterie da 87 a 104 kWh per autonomie dichiarate fino ai 700 chilometri. La nuova ammiraglia Lancia, che dovrebbe riportare in vita il nome Aurelia, sarà 100% elettrica. I modelli a batteria che verranno assemblati in provincia di Potenza, però, saranno quattro: oltre a queste due, infatti, ci sarà spazio pure per la OV85, un’elettrica che verrà declinata nelle versioni Opel e Vauxhall, e per la D85, un’ammiraglia francese a ruote alte che potrebbe prendere il nome di DS 9 Crossback. I numeri presenti nella nomenclatura interna sottolineano anche che la nuova Aurelia non andrà a posizionarsi nello stesso segmento delle ammiraglie Opel e DS, ma dovrebbe rimanere un gradino sotto.

Il lancio delle ammiraglie elettriche dovrebbe portare alla produzione di circa 90 mila unità all’anno, il che occuperebbe meno di un quarto della capacità produttiva di Melfi. Sembra che Stellantis abbia intenzione di produrre anche altri modelli, con motori termici elettrificati, all’interno dello stabilimentodi Melfi.