“Ulyssa lo sa” è il titolo del romanzo dell’autrice milanese Alessia Sorgato

155

“Ulyssa lo sa” dell’avvocato e autrice di saggistica e narrativa Alessia Sorgato è un legal thriller scritto da chi conosce nel profondo la materia che tratta: ne risulta quindi un romanzo solido dal punto di vista dell’illustrazione delle procedure seguite dagli avvocati penalisti italiani (con tanto di documentazione degli atti inserita all’interno del testo), ma che non mette da parte l’intrattenimento e soprattutto la riflessione. Vi è infatti nell’opera il richiamo a temi attuali, socialmente e giuridicamente rilevanti: non solo il thriller è ambientato in epoca pandemica, e se ne mostrano le dure implicazioni, ma tratta argomenti importanti come la procreazione medicalmente assistita, la condizione degli immigrati che arrivano senza mezzi nel nostro Paese e il caporalato all’interno della categoria dei riders. L’autrice offre quindi una vivida fotografia di questi nostri tempi difficili, mentre narra una storia intrigante che tiene incollati alle pagine e che parla della sete inestinguibile di giustizia di chi è consapevole dei problemi che si vivono oggigiorno, soprattutto quelli delle categorie più deboli, come gli immigrati – «Noi non ci rendiamo conto di cosa significhi vivere in un Paese che non è il tuo. Ti senti straniero, estraneo, diverso. Hai paura di tutto. Hai un fortissimo complesso di inferiorità».
La vicenda è narrata in prima persona dalla protagonista dell’opera, l’avvocato penalista cinquantenne Asia Soldato, che si trova a dover difendere da un’accusa di omicidio un ragazzo senegalese, Diop Ndiaye Mamadou, che sembra sia stato incolpato con leggerezza, forse anche a causa del pregiudizio razziale. Aiutata da un brioso trio di giovani donne: Ulyssa, sua nipote, e le amiche Alice e Berenice, la protagonista inizia a indagare su una misteriosa morte, quella di uno stimato ginecologo specializzato in procreazione assistita. Tra false piste, acute analisi vittimologiche e l’intransigenza di un Pm che non vuole aprire gli occhi su evidenti verità, l’autrice imbastisce una trama in cui vi è una preponderante presenza femminile; è una storia di sorellanza e di impegno sociale, in cui un avvocato penalista dall’etica ferrea e tre giovani investigatrici improvvisate ma molto motivate riescono e dipanare una matassa intricata, nonostante gli ostacoli posti da una terribile pandemia e da un sistema giudiziario a volte farraginoso e ostile.

Alessia Sorgato (Milano, 1968) è un avvocato penalista esperta in violenza di genere e con un master in vittimologia, già vicepresidente del Circolo Giuristi Telematici e già vicepresidente della sezione Lombardia della Union Intèrnationale des Avocats. È inoltre giornalista pubblicista, recensore di libri gialli presso Thriller Café e docente di criminalistica presso la Bottega di Narrazione di Giulio Mozzi e al Master sulla Criminalità informatica dell’Università Statale di Milano. Ha pubblicato una decina di volumi giuridici per Giuffrè, Giappichelli, IlSole24Ore e Utet e il divulgativo “Giù le Mani dalle donne” per Mondadori, che ha vinto 12 premi. “Ulyssa lo sa” è il suo primo romanzo.