“Teatri in rete”‘ conclude la rassegna con lo spettacolo “Operai”

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“TEATRI IN RETE”

CONCLUDE LA PROGRAMMAZIONE ITINERANTE

A MASSA MARTANA

CON

“ OPERAI ” – STORIA DI UN LAVORATORE ITALIANO –

L’Associazione Magazzini Artistici termina il cartellone con l’opera scritta, diretta ed interpretata da Germano Rubbi.

Il testo delle spettacolo nasce raccogliendo le interviste fatte agli operai, siano essi attualmente impiegati o in pensione, in cui essi narrano le loro sensazioni, i loro ricordi, aneddoti ed emozioni.

Sabato 21 maggio 2022 ore 21.00 –  Teatro “Consortium” di Massa Martana (PG)

MASSA MARTANA  – “Teatri in rete” conclude la programmazione teatrale itinerante. Il progetto finanziato con un bando della Regione Umbria è giunto al termine dopo aver riscosso un notevole successo di pubblico. L’associazione Magazzini Artistici saluterà gli spettatori con la replica dello spettacolo “Operai”, Storia di un lavoratore italiano – di Germano Rubbi che andrà in scena sabato 21 maggio alle ore 21.00 al Teatro “Consortium” di Massa Martana (PG) uno dei borghi più belli d’Italia. La pièce è stata precedentemente proposta a Calvi dell’Umbria e al Cenacolo San Marco di Terni. Germano Rubbi è autore e regista dello spettacolo.

Sul palco lo stesso Rubbi insieme a Fabrizio Bordignon e con la partecipazione di Andrea Pagliacci al contrabbasso. Aiuto regia: Gabriela Carmen Marin. Musiche di scena: Francesco Verdinelli.

Il termine “Operai”, unito al sottotitolo, smaschera immediatamente chi è il vero protagonista della storia: un operaio. Nato e cresciuto a fianco della fabbrica, col nonno prima e col padre poi entrambi operai, il suo destino è già scritto ben prima della sua nascita. Crescerà e studierà col preciso intento di diventare operaio perché così vuole suo padre e, probabilmente, la stessa società che lo circonda.

Attraverso gli occhi ingenui e puri del protagonista ancora bambino, si ripercorrono tutte le tappe che caratterizzano la vita, sia essa al di fuori della fabbrica che all’interno, di uno dei tanti operai nati negli anni ’60. Ognuna di queste tappe è accompagnata da un suono che scandisce il passare degli anni ad intervalli regolari.

Il pubblico avrà l’impressione di assistere, allo stesso tempo, ad uno spettacolo, documentario e ricostruzione storica: in realtà non farà altro che trovarsi di fronte ad una indagine sociologica in grado di descrivere lo spaccato di vita di un’intera classe sociale.

Il testo delle spettacolo nasce raccogliendo le interviste fatte agli operai, siano essi attualmente impiegati o in pensione, in cui essi narrano le loro sensazioni, i loro ricordi, aneddoti ed emozioni.

Info e prenotazioni: 327 8184788. Per l’acquisto dei biglietti (biglietto Intero Euro 15, Ridotto Euro 12): on line su www.vivaticket.com, nei punti vendita autorizzati oppure direttamente al botteghino del teatro prima dell’inizio dello spettacolo.

L’ingresso al teatro si svolgerà nel pieno rispetto delle attuali norme di sicurezza anti Covid-19.