Macchina per caffè da viaggio, cosa sapere

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Solo i veri caffè-dipendenti possono sapere cosa significa viaggiare in auto per ore e ritrovarsi senza la propria bevanda preferita alla disperata ricerca di un autogrill! Spesso però capita che ci siano alcuni tratti del percorso anche abbastanza lunghi dove non c’è possibilità di trovare una zona di sosta, o magari il classico caffè dell’autogrill non è di nostro piacimento. Come risolvere il problema? Facile : acquistando una macchina caffè da auto! È pratica e comoda e soprattutto può essere utilizzata non solo in macchina. Andiamo a vedere subito le caratteristiche e i vari modelli esistenti in commercio.

Com’è fatta una macchina del caffè portatile?

Questa tipologia di macchine del caffè sono molto somiglianti ad un thermos, con la classica forma a cilindro, e sono di dimensioni abbastanza ridotte (circa 20 cm). Sono facili da trasportare e non sono pesanti in quanto tutte le componenti sono in plastica. Normalmente nel kit è compresa anche la tazza da utilizzare una volta pronto il caffè. La macchina è divisa in due parti quella superiore chè andrà a riempirsi di caffè una volta pronto e quella inferiore che contiene l’acqua, nel mezzo è posto l’estrattore. Grazie ad un pulsante o un display viene azionata ed in pochissimi secondi il caffè sarà pronto!

Il funzionamento è quindi molto simile alle macchinette da caffè casalinghe: c’è un filtro dove va inserito il caffé (macinato, in capsula o cialda), e un contenitore all’interno dove versare l’acqua. L’acqua, con la pressione, passerà attraverso il filtro per ottenere un bell’espresso. Nella macchina caffè portatile a batteria o in quella con alimentazione collegata all’accendisigari, l’acqua va inserita fredda, in quanto verrà riscaldata automaticamente, mentre con le macchinette manuali a pressione, l’acqua da inserire deve essere necessariamente già calda.

Come pulire la macchina del caffè da viaggio?

La maggior parte delle macchinette da caffè da viaggio possiedono una funzione  autopulente, molto utile quando si è appunto fuori casa. Nel caso in cui il vostro modello non abbia questo plus non importa in quanto tutte le macchinette sono smontabili e pulibili pezzo per pezzo. Per una pulizia ottimale è consigliato anche fare ogni tanto “un caffè a vuoto” quindi senza inserire polveri ma attivando solo il bottone dell’acqua calda.

Come decalcificare la macchina del caffè da viaggio?

Il calcare è il nemico numero uno delle macchinette del caffè ma è possibile arginare questo problema utilizzando un buon prodotto specifico come ad esempio i filtri decalcificanti in monodose, ideali per la macchinetta da viaggio. In alternativa è possibile anche utilizzare rimedi naturali come l’aceto o il bicarbonato, efficienti ed economici.

Migliori macchinette caffè da viaggio

Tanti sono i modelli creati delle varie case produttrici, ma tra le migliori abbiamo sicuramente quelle della Nespresso e quelle della Lavazza. Per quanto riguarda casa Lavazza di grande spicco è il modello EspressGo: una macchina caffè da viaggio Lavazza compatta pratica e veloce. Pesa meno di un kg e in meno di 2 minuti prepara un ottimo espresso da gustare in viaggio, in ufficio e in qualsiasi posto. Funziona con cavo di alimentazione e prevede l’utilizzo delle capsule.

Mentre per la macchina caffè da viaggio Nespresso quali tipi compatibili troviamo e qual’è il migliore? Al momento il miglior prodotto è Handpresso: macchinetta molto rapida a 19 bar di pressione compatibile con capsule Nespresso. Si collega al proprio veicolo tramite cavo nella presa accendisigari, si adatta al portabicchieri dell’auto ed è venduto in un carinissimo kit a valigetta dove è compresa la macchina, un riponi capsule, due tazze da caffè ed un asciugamano.

Un altro modello molto diffuso è Conqueco, più lenta in quanto impiega circa 8 minuti per preparare il caffè ma ha il vantaggio di essere dotata di batteria.

Se vi state chiedendo “Ma la macchina caffè 12 volt Nespresso, esiste?” Certo che sì! I modelli appena citati sono entrambi 12 e 14 volt!