A te donna

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Se si potesse in qualche maniera avere in sé la – felicità –  e poterla trattenere giusto il tempo necessario per sentirne il profumo, le sue fragranze, che rilascia nell’aria dalle sue ali volando nella nostra vita, e dura lo sappiamo che solo un attimo, un solo minuto!

Ecco, la domanda è: ci sarebbe al mondo cosa più meravigliosa, di più prezioso?

Ma la vita, quella che è una vice vita, non ci dà il tempo necessario e costringe a ricercarla, desiderarla continuamente, rendendola allo stesso tempo irraggiungibile o peggio ancora come se fosse una  – chimera – ; in realtà non è così, la felicità  esiste è in noi, lasciata in disparte. Lei la felicità è una farfalla e come una farfalla si posa su ogni fiore che incontra.

Dura solo un minuto …. Per un minuto …. poi svanisce assieme a quella che sarebbe dovuto essere la nostra vita, che più non abbiamo.

Per un minuto dimentichiamo il baratro che stiamo attraversando.

Viene così in nostro soccorso ad allietare la nostra esistenza: L’amore!

L’amore che custodiamo dentro nonostante tutto, che dagli occhi raggiunge l’ovunque; l’amore che diviene alfabeto e componendo parole facciamo il pensiero, da consegnare come dono alla persona che si ama, come traccia per chi ci vuole o vorrà seguirci.

Ora io chiedo a te, se sei in grado, di dare un volto alla felicità, ne sei in grado, sapresti darle un volto? …. E non disegnarmi un fiore o un cuore, per carità!

E invece io saprei e ne sono sicuro, che cercando di dare un volto alla felicità finirei per disegnare bene o male il volto della donna che amo, che vive in me!

E’ femminile la felicità.

Ha il volto di una donna, la felicità!

Quale visione hai della Donna?

Se pensi che la donna sia “ per un minuto … e poi … “ o due gambe spalancate ad accoglierti, bè… sei davvero concettualmente fuori dai più elementari dettami.

E’ davvero un grande errore considerarla e immaginarla a questa maniera; la Donna è poesia, è sentimento, è sacralità, è la tua “ Domus “ ( casa) , è anima … Animos !

E’ la nostra mancata sublimità!

Eppure si riesce ancora oggi, in questo millennio progredito, procurarle dolore, emarginazione, considerarla oggetto sessuale, ma di più e la peggior cosa usarla e poi gettarla via allo stesso pari di un foglio di carta accartocciato.

Se questo sentire oggi è considerato Amore, allora io dell’amore non avrò capito nulla.

Non posso, né mai potrei considerarlo in una maniera diversa dalla mia.

E’ vero anche di incontrare la persona sbagliata, come si dice, non idonea per forma caratteriale, ma mai fare tutto un fascio, la Donna comunque sia è da tenere in considerazione, darle amore per riceverlo, darle serenità per averla; sono più che convinto che se ami davvero la donna con cui condividi la tua vita, le donerai amore questo si che lo riceverai, ma da qui arrivare a ucciderla e a umiliarla certe che ce ne vuole!!!!

Sono un uomo che crede di saper amare, e non lo saprò mai se è la maniera giusta la mia, credo nella bontà e nell’amore che lei potrà sempre darmi, credo che cosa migliore nella vita di un uomo possa accadere: avere una donna che lo ami!