Ucraina – riflessioni e conflitto

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Melicucco – Una mia riflessione sul conflitto in Ucraina .. Se non ricordo male Berlusconi è amico di Putin, lui come tanti altri in Europa, potrebbero dire semplicemente all’amico Russo che ogni guerra è una sconfitta anche per chi la vince, una sconfitta contro l’umanità, contro i rapporti sociali, contro ogni logica politica di tutti questi anni a favore della pace nel mondo. Questo conflitto è un fallimento, ma non solo di Putin, è un fallimento di tutta l’Europa, compresa ’Italia, che manifesta dissenso contro le guerre e produce armi. Per me sono ridicoli. L’Italia e tutta l’Europa vogliono impedire a Putin di vincere la sua guerra inviando armi e uomini a Kiew?  Ma voi ci pensate? Si proprio voi che manifestate contro le guerre, siete contenti che i vostri figli vanno in guerra in aiuto a degli squilibrati? Ma, non avete per un attimo pensato che l’Europa e la Nato se ne sono fregati dell’Ucraina che uccideva sempre Ucraini nel Donbass, (14mila vittime) e voi dove eravate? L’Ucraina appartiene da sempre alla Russia, questo è un dato di fatto, un grande significato storico per chi lo capisce, non possiamo pensare che Zelensky possa fare entrare in Europa l’Ucraina e la Russia perché lui è più democratico di Putin, ci sono anni di storia che non si possono cancellare solo perché gli Americani vogliono fari i padroni nel mondo intero, facciamo attenzione a questo. Ma sono anni ed anni che vediamo e subbiamo una Unione Europea incapace, che ha portato il suicidio in ogni nazione, che ha portato la povertà e l’invasione saracena. E che dire di questo presidente americano, messo la come un drago guerrafondaio, al contrario di Trump che nel suo mandato non ha esploso un solo colpo di fucile, ne bombardato nessuna nazione. Ogni minaccia che fanno a Putin, di sanzioni ect., rispecchia l’impotenza della Nato e dell’Europa, bisogna fare attenzione perché la Russia potrebbe non fermarsi a quei 4 soldatini che ha inviato a Kiew, non immaginiamo la guerra, le generazioni di oggi sarebbero carne da macello. La diplomazia doveva esserci già nel 2014 quando gli ucraini uccidevano altri ucraini nel Donbass, se l’Europa e la Nato sono contro la guerra dovevano fermarli prima. Invece sappiamo che  il presidente ucraino ha provocato Putin dicendo che è un nemico, dopo con le truppe nato in territorio ucraino è stata una forma di provocazione, che non giustifica certamente l’azione russa, ma è evidente che Putin ha il senso della politica mentre gli altri sono ridicoli, siamo in una unione europea fallimentare. Però chiunque vinca ha perso, perché ogni guerra è una sconfitta. Per ogni innocente che muore è sempre una sconfitta per chi ha innescato il conflitto e per chi ci ha partecipato.                                                                                                                                                                                         Rino Logiacco

Voglio farvi leggere una lettera che arriva dall’Ucraina. La verità è ben’ altra ! Le parole di una scrittrice del Donbass. “Tanti mi chiedono perché non pubblico niente su quello che accade in Ucraina. Perché non commento e non dico quello che penso. Allora rispondo. Questo non perché mi senta sconvolta o spaventata e sicuramente non perché non abbia il coraggio di parlare. È che non vedo il senso di parlare. Ho parlato tanto nel 2014, 15, 16 …Quando l’ Ucraina sterminava a centinaia i civili nel Donbass. Anzi, ho gridato quando la città dove vive mia madre andava bombardata, quando i pezzi di carne, gambe, braccia, teste dei bambini e dei vecchi erano letteralmente sparsi sui marciapiedi e nei parchi. Mi sembrava di vivere all’ inferno quando vedevo le facce soddisfatte e sorridenti delle mie “amiche” ucraine alla vista delle foto dei cadaveri … Quelli di Odessa, quelle persone bruciate vive. Ora, mi sento anestetizzata emotivamente. Faccio fatica ad essere empatica. Mi sento in imbarazzo quando gli amici mi raccontano dello shock e della paura che provano, perché io non provo più niente. Per otto lunghi anni mia madre sentiva gli spari, gli ululati delle bombe e le notizie dei nuovi morti. La gente di Donbass è abituata. Tutto questo è diventato quotidianità. Qualcuno ha pregato per loro ? Qualcuno di voi ? O forse, il presidente americano ? O l’ Europa ? Sapete cosa dice la gente di Lugansk ? Ve lo riferisco : Dio benedica Vladimir Putin e la Russia ! Finalmente è stata avviata l’operazione di smilitarizzazione dell’ Ucraina !Da parte mia posso solo augurare e sperare che nessuno, in Ucraina, vedrà i propri bambini nelle bare o a vivere con i moncherini e con le protesi ! L’unica cosa per cui prego !” Karolina Francov

Queste sono parole vere, dolorose, di una guerra che nessun ha voluto evitare, di un genocidio, di uccisione tra fratelli. Le parole della scrittrice karolina Francov fanno riflettere a quanto ipocrisia ci sia nelle vostre manifestazioni, a quanti politici manovrati e corrotti abbiamo in questa “europa” fallimentare che zoppica dal primo giorno che è stata costituita. Un europa che ha smembrato le famiglie, le nazioni, le religioni e la moneta, portando al suicidio la povera gente, impoverendo famiglie ed arricchendone altre. Una Europa che non ha pensato di mantenere un suo esercito ma ha preferito mettersi in casa i cani di oltreoceano continuando a produrre armi e munizioni. Ricordo a scuola, un paio di anni fa in Lombardia, siamo andati in piazza con i bambini innocenti che nemmeno immaginano cosa sia la guerra, e gli dissi ad una maestra (collega), voi scendete in piazza a protestare contro la guerra a manifestare per la pace mentre a 25 Km di qua ci sono fabbriche che producono armi e chissà che qualche papà di questi bambini non ci lavori proprio la dentro. Ancora aspetto una risposta a tutta questa ipocrisia. Come dico sempre siete solo burattini plagiati e plasmati da oltre 50 anni e lo sarete sempre.

Rino Logiacco