Massimo Bray a Pistoia per parlare di editoria, fotografia e cultura

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Venerdì 10 settembre alle ore 19 primo appuntamento del ciclo FOTOGRAFIA COME PRETESTO. Conversazioni intorno alla mostra Aurelio Amendola | Un’antologia insieme a Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani, ex Ministro dei Beni Culturali. Durante l’incontro – dal titolo Aurelio Amendola e Treccani. Dall’editoria di pregio al catalogo di mostra – si affronterà il percorso di Aurelio Amendola con Treccani, dalle campagne fotografiche per i volumi di pregio pubblicati dall’Istituto, in parte confluite nella mostra di Pistoia Musei, alla realizzazione del catalogo-monografia che ha dato a Treccani l’opportunità di riarticolare i contenuti della mostra, insieme ai curatori, per raccontare la carriera del Maestro (ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria www.pistoiamusei.it).

Il ciclo di incontri proseguirà fino al 5 novembre e avrà come attesi protagonisti oltre ad Aurelio Amendola, l’artista Roberto Barni, lo storico dell’arte Marco Bazzini, Francesca Cappelletti Direttrice della Galleria Borghese di Roma, l’artista e giornalista Gianluigi Colin cover editor de “La Lettura” del Corriere della Sera, il critico Bruno Corà Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri – Città di Castello, lo storico dell’arte Tomaso Montanari Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, lo storico della fotografica Walter Guadagnini Direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino, e l’artista Emilio Isgrò. Ogni incontro è presentato da Monica Preti Direttrice di Pistoia Musei.

Massimo Bray è nato a Lecce, ha studiato a Firenze, vive a Roma. Nel 1991 entra all’Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, come redattore responsabile della sezione di Storia moderna de La Piccola Treccani. Nel 1994 diviene direttore editoriale dell’Istituto. Sull’edizione italiana di Huffington Post è autore di un blog dedicato all’esperienza della cultura. Ha presieduto il consiglio d’amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival europeo di musica popolare. Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nelle fila del Partito democratico e il 28 aprile 2013 è stato nominato ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo del governo presieduto da Enrico Letta. Nel marzo 2015 si è dimesso da parlamentare e ha fatto in Treccani, dove attualmente ricopre l’incarico di direttore generale. Come presidente della Fondazione per libro, la musica e la cultura, si è occupato delle edizioni 2017 e 2018 del Salone del Libro di Torino. Ha pubblicato nel 2019 il libro Alla voce Cultura. Diario sospeso della mia esperienza di Ministro”.