Aggressione a Salvini: la solidarietà della Meloni

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“Solidarietà di Fratelli d’Italia a Matteo Salvini. Oggi in Toscana una ragazza lo ha aggredito e gli ha strappato la camicia e la catenina che aveva al collo. Mi auguro che la condanna di questo atto ignobile sia unanime e arrivi da tutte le forze politiche, nessuna esclusa. Chi da settimane sta avvelenando il clima ad ogni costo pur di dipingere i propri avversari politici come nemici da abbattere deve assumersi le proprie responsabilità. Quello che sta accadendo è intollerabile per una nazione democratica”. Così Giorgia Meloni, leader di Fi, su facebook.

La giovane che ha aggredito il leader della Lega, A.F.B, strappandogli camicia e rosario, è originaria del Congo, dove è nata 30 anni fa. Attualmente è impegnata nel servizio civile per il Comune di Pontassieve, nel progetto “La scuola, l’ambiente e la comunicazione istituzionale”. La ragazza è una giovane ben inserita, laureata e incensurata, che partecipa spesso alle iniziative del comitato Bianco e Nero che si occupa di progetti di solidarietà verso l’Africa. Lei stessa, in passato, si è impegnata in progetti come quello per la creazione di una scuola di cucito per ragazze madri a Kinshasa. È un volto noto in paese, ha anche lavorato come cameriera in una piccola enoteca del centro storico di Pontassieve.