Coronavirus, anche le prossime elezioni regionali potrebbero essere rinviate a data da destinarsi non essendo possibile una consultazione elettorale a porte chiuse?

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Il contagio influenzale non ha inizio con il coronavirus, da ragazzo mi ricordo dell’epidemia denominata “asiatica” che contagiò quasi tutti gli italiani. A quei tempi le notizie di eventuali contagi a larga diffusione anche all’estero erano limitate per la ristretta informazione dovuta alla mancanza di tele libere e social di ogni genere. La normale attività andava comunque avanti da parte dell’intera popolazione. Qualche lamentela dei datori di lavoro che dovevano conciliare gli impegni con alcune assenze forzate per malattia da “asiatica”. Nel corso degli anni, a parte l’influenza “asiatica”, con l’arrivo dell’autunno prima e dell’inverno dopo, l’influenza e il contagio a larga diffusione non è mai mancato. Le raccomandazioni da parte degli esperti sono sempre state: rimanete a casa ben coperti ed evitate di prendere medicine non consigliati dal medico. Agli italiani che non avevano l’influenza: non recatevi in luoghi frequentati da molta gente, in particolare bar, ristoranti, cinema, teatro, per non essere contagiati da chi è già colpito dall’influenza. Non sono mai mancati i decessi, stando alle notizie trasmesse, di persone anziane colpite dall’influenza. In ogni città tutto trascorreva secondo gli usi e costumi degli abitanti del luogo. Il coronavirus sta contagiando il continente asiatico e si sta allargando a macchia d’olio in Europa, in particolare in Italia. Non mancano i decessi di persone anziane o già malate colpite dal coronavirus. Evento che sta terrorizzando intere comunità cittadine del Nord Italia per com’è gestito: voli aerei ridotti, treni e pullman bloccati, circolazione vietata con ogni mezzo in entrata e uscita dalle città che hanno registrato alcuni casi di coronavirus. I supermercati di alcune città senza merce sugli scaffali a causa del mancato approvvigionamento delle derrate alimentari. Sospese alcune partite di calcio a data da definirsi e per quanta riguarda le prossime giornate di serie A e B, la richiesta alle Istituzioni da parte della Figc è farle giocare a porte chiuse. Già si parla del probabile rinvio del prossimo campionato europeo per Nazioni. E se così sarà, anche le prossime elezioni regionali in Veneto, Liguria, Toscana, città direttamente interessate al coronavirus, potrebbero saltare? Le campagne elettorale si fanno anche in pubblici locali in mezzo ai cittadini, alcuni dei quali potrebbero essere interessati al coronavirus. Ai seggi elettorali si recano tantissime persone aventi diritto di voto e devono esibire la scheda elettorale prima di recarsi nel box dove utilizzeranno la stessa matita usata da altri. Un vero e proprio contagio a larga diffusione autorizzato se si dovesse votare il mese di maggio con il coronavirus ancora in corso. Previsioni catastrofiche? Stando a ciò che si afferma del coronavirus sarebbe del tutto normale anticipare già da adesso l’eventualità del rinvio delle elezioni regionali a data da destinarsi. Le consultazioni elettorali a porte chiuse non esistono.