Al posto di Fioramonti i grillini nominano due ministri: Lucia Azzolina e Gaetano Manfredi

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Due poltrone al posto di una. I grillini sempre più casta. Il premier Conte separa “il comparto scuola dal comparto ricerca e università. Hanno logiche diverse. Mi farò latore della creazione di un nuovo ministero dell’Università e della Ricerca”. Ad annunciarlo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che così sdoppia il ministero dell’Istruzione dopo le dimissioni di Fioramonti. L’annuncio durante la conferenza stampa di fine anno. Al ministero della Scuola andrà Lucia Azzolina, dirigente scolastica, sottosegretario al ministero dell’Istruzione in quota grillina. All’Università e Ricerca invece ci sarà Gaetano Manfredi, 55 anni, a capo della Crui, la conferenza dei Rettori. Lucia Azzolina è diventata dirigente scolastico lo scorso agosto. Non era ancora sottosegretario ma deputato e responsabile scuola del movimento. Dalla sua aveva il vantaggio di conoscere la macchina complessa del ministero di viale Trastevere. C’è infatti un decreto da convertire in legge, un ministero intero da riorganizzare nei suoi vertici amministrativi ed entro gennaio bisogna scegliere le materia per la Maturità. Tutte cose che si possono fare anche senza un ministro “esperto” ma la conoscenza della materia di Azzolina aiuta. Gaetano Manfredi invece, ingegnere, è Rettore dell’Università di Napoli Federico II dal 2014. È autore o curatore di 9 libri e oltre 400 lavori scientifici pubblicati su riviste o presentati a congressi internazionali e svolge attività di ricerca di tipo teorico e sperimentale prevalentemente nei campo dell’Ingegneria Sismica. “Due ministeri, per ascoltare due mondi complessi” ha commentato Luigi Di Maio, leader M5S, su Facebook. “L’ennesimo segnale che questo governo vuole dare, a dimostrazione del fatto che per noi scuola, università e ricerca rimangono al centro della nostra azione politica. Il Movimento è pienamente soddisfatto, Azzolina e Manfredi sono due nomi che ci riempiono d’orgoglio”.