Franciacorta: Inizia il conto alla rovescia per il festival delle bollicine

La Franciacorta è un’area il cui suolo di origine morenica glaciale circonda l’area del bresciano. Tante le teoria sull’etimologia del nome, ancora incerta. La tesi più accreditata rimane il fatto che questa zona fosse scevra di ogni tipo di tassa, per cui franca, grazie alla presenza dei monaci che si dedicavano alla coltura della vite. Escursioni termiche, presenza dei venti, terreni adatti alla produzione di un calice più unico che raro hanno fatto un modo che la Franciacorta fosse conosciuta in tutto il mondo. Le bollicine prodotte, molto spesso, sono state classificate come Champagne italiano, sebbene i produttori non gradiscano l’appellativo. Chardonnay, Pinot Nero, Pinot Bianco e oggi anche Erbamat sono i protagonisti di calici sinuosi, dal perlage fine e persistente, dai colori cangianti, dai profumi che spaziano dalla crosta di pane al burro fuso. Tante le aziende produttrici. Nel weekend del 14 e del 15 settembre sarà possibile visitare le cantine, assaggiare i loro nettari, gironzolare tra i vigneti. Il festival della Franciacorta attende esperti e curiosi con visite guidate, winetasting e molta cultura, perché l’οἶνος di cui Omero parla… E’ cultura. Cin cin!

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