Trappola mortale a Portoferraio: le vittime sono Silvano Pescatori e Grazia Mariconda

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Una tragedia ha fortemente scosso Portoferraio. Un boato ha turbato la quiete della notte. Una palazzina di due piani è diventata un cumulo di macerie. Lo stabile è crollato in via De Nicola, attorno alle 4,45. Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco del Comando di Livorno e si sono subito resi conto che la situazione era davvero grave. Sotto le macerie un’intera famiglia. Tre persone sono state estratte vive, due sono morte. Le vittime sono Silvano Pescatori, 68 anni, e la moglie Grazia Mariconda, 76 anni. La donna è stata ritrovata dopo mezzogiorno. La coppia risulta residente a Livorno ma andava spesso nella casa dell’Elba trasformatasi in una trappola mortale. Le tre persone estratte vive sono di Portoferraio. Sono Silvia Pescatori, 75 anni e Alberto Paolini, 76 anni, sorella e cognato della vittima, e la figlia Lisa Paolini, 46 anni, che lavora fuori ed era venuta a trovare i genitori. Il padre e la figlia sono stati trasferiti con l’elisoccorso all’ospedale di Cisanello a Pisa con ustioni sul 50 e 90% del corpo e sono in condizioni critiche. Meno grave la moglie settantenne, ricoverata a Portoferraio. Nella palazzina sventrata dalla fuga di gas, che si trova in una zona residenziale vicino ai cimiteri, ed è divisa in tre appartamenti, abitava anche una terza famiglia, composta da padre, madre e figlio. Tutti e tre sono riusciti a salvarsi. Sul posto anche squadre dei vigili del fuoco di Piombino e Follonica, oltre alle sezioni operative Usar Light dai Comandi di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Firenze, Prato e Pistoia e quattro unità cinofile. Presenti sul posto il 118 e i carabinieri. Tra le ipotesi c’è quella della fuga di gas, in particolare della possibile esplosione di una bombola di Gpl, ma è ancora tutto da accertare. “È una tragedia, perché quando succedono cose del genere non si può che parlare di tragedia”. A parlare è il sindaco di Portoferraio, Angelo Zini, che appena avvisato dell’esplosione della palazzina di via De Nicola, è andato subito sul posto, prima che fosse estratto il corpo del sessantenne.