Rocca di Papa. Morto anche il sindaco Emanuele Crestini

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Si aggrava il bilancio dell’esplosione avvenuta il 10 giugno scorso nel palazzo del Comune di Rocca di Papa. E’ morto anche il sindaco Emanuele Crestini, rimasto gravemente ferito. Era ricoverato al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale Sant’Eugenio. Emanuele aveva riportato ustioni sul 35% del corpo, in particolare al volto e alle mani. Era stato l’ultimo a lasciare l’edificio dopo l’incidente, preoccupandosi prima di aver fatto evacuare dipendenti, consiglieri e cittadini. Il bollettino medico aveva lasciato poche speranze. “Le condizioni del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini si sono aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell’incendio. Permane la prognosi riservata” si leggeva nella nota dell’Asl Roma 2 sul sindaco. Domenica scorsa era morto Vincenzo Eleuteri, 68 anni, delegato del sindaco del comune di Rocca di Papa. Come per il sindaco, anche per lui la permanenza prolungata a contatto con i gas tossici del fumo e le particelle solide dell’incendio avevano determinato un grave danno alle vie respiratorie. L’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato. “Povero sindaco Crestini, è stato eroico: ha avvisato gli altri mettendoli in salvo ma inalando tanto fumo che gli ha bruciato i polmoni”.