Prezzi delle piastrelle per il bagno: consigli per risparmiare

Quando si eseguono lavori edili spesso si va incontro a notevoli costi per l’acquisto dei materiali. In particolare quando si ristruttura il bagno bisogna fare i conti con il costo delle piastrelle. I prezzi delle piastrelle per il bagno oscillano parecchio. Esistono infatti diverse tipologie tra cui scegliere. Ciascuna si adatta ad ogni stile. Quelle adatte al bagno sono poche. Il bagno necessita di particolari attenzioni sia in fase di costruzione sia di ristrutturazione. E’ l’ambiente più umido dell’appartamento. Se i materiali usati non sono di qualità e il lavoro non è effettuato adeguatamente, si rischia di provocare danni sia estetici sia funzionali. Scegliere le giuste piastrelle è pertanto fondamentale. Bisogna assicurarsi che siano resistenti e garantiscano un alto livello di igiene. Le migliori sono quelle in pietra naturale come in marmo. Tuttavia i prezzi aumentano. Ci sono anche altre tipologie più economiche senza rinunciare alla resistenza e all’estetica per rivestire il bagno.

E’ consigliato contattare i piastrellisti locali, farsi fare dei preventivi così da risparmiare. Richiedendo preventivi si entra in contatto con esperti della propria zona pronti a fornire dettagli sui prezzi per la posa delle piastrelle del bagno. Confrontando le offerte si troverà il prezzo migliore senza rinunciare alla qualità.

Quali sono le piastrelle più usate in bagno

Le piastrelle più usate in bagno sono quelle in cotto; monocottura; bicottura e gres porcellanato. Le piastrelle mono- e bi- cottura sono smaltate. Le prime subiscono una sola cottura. Sono molto impiegate per la pavimentazione dei bagni ma non hanno un’alta resistenza ai flussi continui d’acqua, come quella piovana. Pertanto non si usano per gli ambienti esterni alla casa. Quelle in bicottura, invece, sono prodotte in due fasi. La prima cottura serve per il supporto e la seconda per lo smalto. Sono, quindi, piastrelle lucide e brillanti ma molto delicate. Sono l’ideale per le pareti dei bagni. Queste due prime tipologie sono le più economiche. Infatti i prezzi si aggirano attorno ai 10 € al metro quadro.

Il gres porcellanato è una ceramica prodotta mediante la pressatura. Le piastrelle sono resistenti e si usano in diversi ambienti. Si trovano in commercio in diverse colorazioni ed esistono anche tipologie che imitano materiali naturali come il legno o il marmo. I prezzi sono più alti fino a 40 € al metro quadro.

Le piastrelle in cotto vengono prodotte per estrusione. L’argilla viene modellata su forme in metallo. Hanno un supporto rosso. La loro superficie non è smaltata e offrono uno stile classico al bagno. I prezzi sono molto alti, fino a 70 € al metro quadro. Si usano in combinazione con altre piastrelle.

Per stabilire la quantità esatta di piastrelle da acquistare è sufficiente calcolare l’area totale da ricoprire. Se le si applica su pavimenti e pareti, i prezzi saranno più alti. Ad esempio per un bagno 4 x 4 m, la superficie da ricoprire può essere di all’incirca 18 metri quadri. Il prezzo del piastrellista e del lavoro quindi si aggira attorno ai 500 – 600 €. E’ possibile ottenere un risparmio usando le piastrelle solo per il pavimento. Invece per le pareti si può optare per una pittura lavabile resistente all’umidità.

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