A spasso per il quartiere Coppedè: un luogo magico, dove il tempo sembra essersi fermato

Roma: la città eterna. E davvero, potrebbe durare in eterno il viaggio attraverso i suoi luoghi più nascosti, i suoi palazzi segreti, le sue storie popolari. Tra gli angoli più affascinanti e meno noti della capitale c’è, senza dubbio, il quartiere Coppedè.

Unico nel suo genere, a pochi passi da Piazza Ungheria, nel cuore del quartiere Parioli, rappresenta un vero e proprio melting pot artistico. Una fusione eclettica di liberty, Art Déco, evocazioni greche, gotiche, barocche e medievali.

Il quartiere Coppedé: tra rane, fate e film horror

Un paese in miniatura: ventisei palazzi e una manciata di villini, annunciati ai visitatori dall’arcone dell’architetto Gino Coppedè, vissuto a Roma nei primi del Novecento. Il viaggiatore si ritrova immerso in uno spazio senza tempo, dove l’effetto pastiche è capace di generare suggestioni sfarzose e sognanti, a tratti mistiche e terrificanti.

Persino i Beatles non rimasero indifferenti di fronte alla sua bellezza, e decisero di farsi il bagno nella Fontana delle Rane finito il loro storico concerto al Piper. Il Villino delle Fate e il Palazzo del Ragno, ispirati a Babilonia, ammaliarono il regista horror Dario Argento, che li scelse come location di Inferno e l’Uccello dalle piume di cristallo.

Una passeggiata emozionante, in una dimensione senza tempo. Un modo per perdersi tra cultura e pensieri, in uno dei luoghi più straordinari e suggestivi di Roma.

DOVE MANGIARE

Se siete a spasso nel quartiere Parioli a Roma e vi è venuta voglia di mangiare una vera pizza napoletana andate al Ristorante Pizzeria PummaRe Parioli. Potrete gustare delle ottime pizze, cotte rigorosamente nel forno a Legna come da antica tradizione partenopea

Se invece volete rinfrescarvi con un ottimo gelato raggiungete la Gelateria Le Bontique in Viale dei Parioli 91.

 

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