Per la Lombardia la donazione del sangue è un tema centrale

Il presidente della Regione Lombardia e l’assessore al Welfare sono intervenuti a Monza all’assemblea regionale dell’Avis, Associazione Volontari Italiani del Sangue. “Anche in questo ambito – ha detto il presidente della Regione – la Lombardia dimostra grande solidarietà, volontà di spendersi per gli altri e capacità di essere leader, contribuendo a tenere in equilibrio il sistema della donazione del sangue in tutta Italia. Desidero ringraziare sia l’Avis che i lombardi per la predisposizione ad aiutare il prossimo”.

“Da parte nostra – ha aggiunto il presidente – a Roma stiamo portando avanti proposte concrete relativamente al rapporto tra costi e spese, per rivedere la tariffazione e consentire agli specializzandi di lavorare in occasione dei prelievi”. “Ovviamente – ha concluso il governatore – se otterremo l’Autonomia risolveremo questi e altri problemi senza dover ‘passare’ dal potere centrale”.

“Avis è il partner di riferimento di Regione Lombardia”. Ha aggiunto l’assessore regionale al Welfare. “Insieme – ha aggiunto – abbiamo predisposto il ‘piano sangue’ e istituito una cabina di regia regionale per definire le linee programmatiche e strategiche, e per le azioni conseguenti, sulla raccolta, l’utilizzo e la sensibilizzazione. L’opera dei volontari dell’Avis, inoltre – ha concluso l’assessore – rappresenta la declinazione concreta della cultura del ‘dono’, della capacità di offrire un piccolo ma significativo gesto a beneficio degli altri”.

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