Salento in lutto. Giuliano De Santis ed Ilaria Rizzo morti in un incidente

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Una vacanza finita in tragedia per una coppia salentina morta schiacciata da un’autocisterna in Thailandia. Lui imprenditore leccese, lei psicologa brindisina, sono morti sul colpo dopo essere stati schiacciati da un’autobotte, mentre percorrevano in moto le strade del distretto di Chumphon.  Le vittime sono Giuliano De Santis ed Ilaria Rizzo di 41 e 37 anni. Fidanzati da alcuni anni, avevano già confidato agli amici di volersi sposare. L’incidente costato la vita alla coppia di fidanzati si è verificato giovedì pomeriggio, attorno alle 15.30 locali, come rilevato da una telecamera di sorveglianza, che puntando il suo obiettivo sull’incrocio della strada ha immortalato la sequenza. Giuliano ed Ilaria erano partiti da soli a fine gennaio, per un lungo viaggio nel continente asiatico. Dal 21 febbraio avevano iniziato la tappa thailandese della loro vacanza. Giovedì, insieme ad altre due coppie di turisti, avevano deciso di affittare alcune moto per esplorare on the road le bellezze della natura che quello scorcio di mondo poteva offrire ai visitatori. I due salentini viaggiavano sulla motocicletta lungo la Pak Nam road, quando il conducente di un’autocisterna carica di carburante con lo scopo di evitare l’impatto con la moto – ha sterzato sulla sinistra, causando in questo modo il ribaltamento dell’autobotte. Una manovra che si è rivelata fatale. Il rimorchio del mezzo si è rovesciato sul fianco destro ed ha schiacciato la coppia, che transitava in sella alle due ruote proprio in quel momento. Per Giuliano ed Ilaria ogni soccorso è stato inutile. L’autista dell’autocisterna, un thailandese di 64 anni, non ha riportato alcuna conseguenza. Si trovava nella zona col mezzo carico di carburante, perché stava effettuando delle consegne presso le stazioni di rifornimento del distretto. L’autotrasportatore ha riferito che si trattava del suo primo incidente in dieci anni di lavoro nonché di avere perso il controllo dell’autobotte a causa di un improvviso guasto ai freni, che gli avrebbe impedito di bloccare il mezzo proprio nell’istante in cui passavano i due salentini, morti davanti agli occhi degli amici motorizzati, rimasti fortunatamente illesi. Giuliano De Santis era un dottore commercialista, laureato in Economia e Commercio alla Bocconi di Milano con 110 e lode, ma si occupava di gestire insieme al fratello le strutture ricettive di famiglia: vari bed & breakfast in città, monolocali, ed una masseria tra Parabita e Gallipoli. Ilaria Rizzo, invece, era psicologa e psicoterapeuta. Brindisina, era conosciuta anche a Lecce, Pescara e Chieti, dove esercitava la professione.