Genoa-Milan senza Higuain: addio dopo 6 mesi

Non ci sarà per Genoa-Milan. Rino Gattuso ha diffuso la lista dei convocati per la gara del Ferraris. Non ci sarà Gonzalo Higuain, ormai un giocatore del Chelsea. “Oggi è stato uno dei più brutti allenamenti della mia gestione – attacca Gattuso -. La squadra è preoccupata dalle voci, è stata una pessima rifinitura. Voglio solo persone che sono pronte a livello mentale per venire a ‘fare la guerra’ con noi, Gonzalo oggi non lo era. Piatek? Per ora non ne parlo, penso a noi. Se arriva, è un giocatore con caratteristiche precise. La partenza di Higuain comunque non è ancora ufficiale. E non sono deluso da lui, s’è sempre comportato bene, ci dava palleggio e fluidità a livello di gioco, anche se attaccava poco la profondità. Poteva fare qualcosa in più e potevamo farlo esprimere meglio. Accetto la scelta come con Bonucci. Non mi libero di un peso, abbiamo degli obiettivi e penso a quelli. Senza di lui non abbiamo mai perso? Dipende da tante cose, da come vengono interpretate le gare”.

“Sono preoccupato anche io, per le assenze ma anche perché mi preoccupo quando non vedo il necessario entusiasmo – continua Ringhio -. Ma dobbiamo mettere da parte tutto questo e non scomparire dal campo al primo errore. L’ambientamento difficile di chi arriva al Milan? Successe anche a me a Sion, avevo cambiato maglia dopo 14 anni e fatto qualche passo indietro… volevo andarmene dopo poco tempo, ma mi sono fermato e sono rimasto”.

“Biglia sarà in gruppo tra un paio di settimane, Suso è tornato disponibile e vedremo domani. Conti non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, per ora sono più brillanti Calabria e Abate. Calhanoglu mezzala? Deve migliorare la gestione della partita, ma è un’opzione che può dare qualità. Dal mercato non mi aspetto regali, ci sono dei parametri da rispettare. Parlo spesso con Leonardo e coi dirigenti, non c’è nessuna guerriglia in atto, come a volte leggo” ha specificato il tecnico calabrese.

Tra campionato e Coppa Italia si decide nelle prossime gare il futuro dei rossoneri. “Vorrei rivedere il Milan delle prime 7 partite, facevamo un calcio tra i migliori d’Italia… abbiamo trovato sulla nostra strada portieri in giornata di grazia e fatto qualche errore in difesa. Poi abbiamo perso un po’ di brillantezza, dobbiamo ritrovarla”. “La differenza tra noi e la Juve negli ultimi tempi era sempre stata anche mentale, di cattiveria. In Arabia da questo punto di vista siamo andati bene, col Genoa voglio vedere la stessa voglia. Orgoglio? Quello purtroppo possiamo mettercelo dove… sapete voi, la coppa l’ha vinta la Juve”.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin