Cibo per cani: classificazione e tipologie di un prodotto oggi variegato

Una volta non si prestava molta attenzione alla cura del proprio animale domestico e per ciò gli si dava da mangiare un po’ quello che c’era. Nei negozi stessi c’era uno scaffale con 1-2 tipi di mangimi al massimo e si doveva quindi per forza acquistare quelli o fare il cibo homemade da sé. I tempi fortunatamente però sono cambiati, si è studiato e si sono iniziati a produrre alimenti più sani per questi animali.

Questo non significa ovviamente che tutti i cibi in vendita per Fido siano di qualità, ma che, conoscendone le caratteristiche, è possibile trovare buoni prodotti. Se nei negozi specializzati per animali, come per esempio Bauzaar, si trova sostanzialmente solo cibo per cani di alta qualità, nella grande distribuzione organizzata purtroppo ancoraci sono mangimi inadatti e squilibrati negli ingredienti. Distinzioni specifiche vanno fatte anche in base al tipo di cane e alla sua età, pertanto è indispensabile informarsi.

Mangimi e cani non sono tutti uguali!

In commercio, anche nei negozi per animali, ci sono diverse tipologie di alimenti e al mondo esistono differenti tipi di cane. Quello che è certo è che il cane, discendente del lupo, è un animale carnivoro che in natura assumerebbe frutta e verdura perché li troverebbe nell’intestino delle prede che mangia.

A differenza quindi di quello che alcuni potrebbero pensare, anche se sono presenti in mangimi a basso costo, i cani non dovrebbero mangiare cereali, o quantomeno non troppi. Nei prodotti di qualità la percentuale di cereali è molto, molto bassa, mentre è maggiore l’elemento proteico. È insomma fondamentale che i mangimi siano equilibrati come categorie alimentari. Un buon prodotto dovrebbe avere 2-300 chilocalorie ogni 100g.

È buona abitudine che il cane si abitui a mangiare al momento dei pasti prestabiliti: la ciotola della pappa insomma non deve essere sempre a disposizione. I pasti sono circa 4-5 al dì. Niente avanzi sotto al tavolo: altrimenti sarà quasi impossibile togliergli questo vizio, anche fuori casa.

Cibo secco e cibo umido

L’alimentazione di Fido dovrebbe essere un mix bilanciato di cibi secchi e alimenti umidi. La componente secca deve avere minimo il 30% di proteine, meglio ancora minimo il 40%. Un 20% deve essere di frutta e verdura e un altrettanta quantità dovrebbe contenere grassi e oli.

I cereali? Accettabili in bassa percentuale, con fibre sotto al 3%. I più economici cibi per cani e di scarca qualità ne contengono anche più del 50%: molto male. Un buon mangime contiene anche Omega3, Omega6 per il pelo, vitamine (specialmente le E), calcio e fosforo.

Il cibo umido è al 75% circa costituito da acqua: è facile da masticare, saporito e piace all’animale. Questo tipo di alimento, tuttavia, non va dato sempre al cane, ma è una cibo che va dosato, anche perché è meno nutriente dal punto di vista delle calorie, anche se giova al suo apparato urinario. Carne, grassi sono in maggiore percentuale, anche se non manca la componente di frutta e verdura. Scegliete sempre prodotti che sposano la politica cruelty free, come Monge: se amate gli animali, vorrete che siano tutti tutelati, non solo quello che avete a casa.

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