Al Cnr di Tito due incontri dedicati a Sinisgalli

Il Consiglio nazionale delle ricerche, in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sinisgalli, organizza presso la sede di Tito Scalo “un doppio appuntamento dedicato alla poliedricità del poeta ingegnere lucano, Leonardo Sinisgalli” nella giornata dell’8 novembre 2018. Lo annuncia l’ufficio stampa della Fondazione Sinisgalli.

Alle ore 17:30, presso l’Area della Ricerca del CNR, verrà presentato il terzo numero dei “Quaderni della Fondazione” dal titolo “La matematica secondo Sinisgalli”, a cura di Gian Italo Bischi e Liliana Curcio (FLS, Montemurro 2017). Il volume approfondisce uno degli aspetti forse meno studiati del multiforme Sinisgalli, ossia la sua passione e sensibilità per la matematica, un linguaggio che egli affiancava ad altri linguaggi, una fonte di ispirazione per parlare, scrivere, disegnare, comporre versi ma anche una vera e propria “abitudine del pensiero”. Dopo i saluti introduttivi di Vincenzo Lapenna, Presidente dell’Area di Ricerca del Cnr di Tito Scalo, e Mario Di Sanzo, Presidente della Fondazione Leonardo Sinisgalli, ci saranno gli interventi dei due autori, Gian Italo Bischi dell’Università di Urbino e Liliana Curcio del Centro Pristem Bocconi, moderati e intervistati da Antonella Pellettieri, Dirigente di Ricerca ISPC CNR e membro del Cda della Fondazione Leonardo Sinisgalli. Le conclusioni saranno affidate a Vito Santarsiero, Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata.

Alle 19.30, presso il Corridoietto delle Esposizioni – Area della Ricerca del CNR di Potenza, si terrà poi l’inaugurazione della Mostra dei pastelli di Leonardo Sinisgalli “Nelle contrade della mia infanzia”, costituita da 21 dei 45 disegni che Sinisgalli realizzò a Montemurro nel corso dell’estate del 1978 trascorsa per intero nel suo paese natìo e che furono oggetto di una mostra allestita nel dicembre di quello stesso anno a Matera presso la Galleria d’arte “Il Labirinto”. Delle 21 tavole che costituiscono attualmente la mostra, 19 furono acquistate dalla Regione Basilicata dopo la morte di Leonardo Sinisgalli, e cedute nel luglio 2017 in comodato d’uso alla Fondazione Leonardo Sinisgalli per volontà e merito della Presidenza del Consiglio Regionale, mentre altre due sono state recuperate dalla Fondazione in un’asta giudiziaria nell’agosto del 2017, con le loro cornici originali. All’organizzazione degli appuntamenti sinisgalliani hanno collaborato la Biblioteca dell’Area di Ricerca, l’Istituto di Metodologia per l’analisi Ambientale (IMAA), l’Istituto di Scienze per il Patrimonio Culturale (ISPC).

Lascia un commento