Milan. Tra Betis e Juve Gattuso gioca la sua scommessa europea

In zona Cesarini il Milan ha preso tre punti pesantissimi al Friuli. In casa dell’Udinese la squadra rossonera all’ultimo respiro (97esimo minuto) ha strappato un risultato insperato. Capitan Romagnoli ha rianimato le speranze europee degli uomini allenati da Rino Gattuso.

Preoccupa invece l’infermeria del Milan. Anche Gonzalo Higuain è finito per entrarvi. Il bomber è uscito infortunato al 35’. Il Pipita infatti ha accusato un colpo tra schiena e fianco in uno scontro con Mandragora. Prima l’impatto, poi la fitta e la richiesta di cambio. Fortunatamente si è trattato di uno stop di breve entità e quindi di poca durata. Senza Gonzalo e i suoi gol, la scommessa europea di Gattuso e del suo Milan è difficile da vincere. Questa è la settimana più decisiva per la squadra impegnata in Europa League e in Serie A. Nel primo caso il club deve blindare la qualificazione, nel secondo deve consolidare il quarto posto che vale la Champions per il 2019.

Milan: prima il Betis poi la Juve

Vincerà Gattuso la sfida? A vedere i pronostici su portali specializzati come toprally.it, i rossoneri partono favoriti, almeno contro il Betis giovedì prossimo. Del resto la squadra non può fare altro che vincere per non compromettere la qualificazione ai sedicesimi di Europa League.

Il tecnico calabrese dovrà quasi certamente fare a meno del Pipita. L’attaccante, invece, ci sarà nel classico di domenica contro la Juventus. Higuain sogna di realizzare la rete da ex proprio a San Siro. Il calciatore ha saputo calarsi nella nuova squadra e ha lasciato alle spalle il recente passato bianconero. Ora guarda al Milan e a farlo tornare grande in campionato e in Europa. Nelle prossime ore si conoscerà la sua esatta condizione fisica. L’argentino potrebbe comunque riposare contro il Betis per arrivare al massimo contro la capolista.

Il pensiero di Rino Gattuso

Ai microfoni di Milan Tv il mister ha parlato del capitolo infortuni. “Higuain dobbiamo vedere come recupera, mentre Kessie è acciaccato ma è normale…”. Ringhio ha definito la sfida di Udine come “la partita tra le più difficili della stagione fino a questo momento”. L’ex calciatore rossonero è entusiasta del gruppo. “Tutti mi danno tanto, sapevo che la squadra era con me, siamo un bel gruppo, ma dobbiamo essere più cattivi. Questi risultati sono merito dei ragazzi, di come stiamo lavorando. Questo è il frutto del lavoro duro che abbiamo fatto da questa estate. Mi piace lo spirito della squadra”.

Non si sente un mago, adesso che la classifica sorride, ma Rino Gattuso è più sereno. E’ confortato anche dalle prestazioni di Suso e di Castillejo. “Suso è cresciuto molto nella testa e ora fa quello che prima non avrebbe mai fatto, mentre Samu ha il veleno, giochicchia troppo ma è importate, lo volevamo per queste sue caratteristiche”. Parole di elogio anche per Bakayoko. “Anche contro il Genoa aveva fatto una buona prova. Ha bisogno del calore di San Siro”.

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