Usain Bolt chiede 3 milioni ai Mariners, offerta del Valletta Fc

Usain Bolt non sarà un calciatore professionista. Almeno non per ora e non in Australia. L’ex re dello sprint olimpico non ha trovato un accordo economico con i Central Coast Mariners. La società ha hanno annunciato che il periodo di allenamento per un periodo indefinito di Bolt con il club “si è concluso, con effetto immediato”.

I Central Coast hanno offerto al giamaicano un contratto da 150 mila dollari australiani e la possibilità di incrementare la cifra grazie all’ausilio di sponsor esterni, ma  l’offerta è stata respinta. Bolt chiedeva almeno 3 milioni di dollari australiani, poco meno di 2 milioni di euro.

Lo sportivo non ha mai giocato a calcio ad alti livelli. Si è allenato con i Mariners a settembre e ottobre, ma è sceso in campo solo in alcune partite amichevoli, mai in campionato. Il proprietario dei Mariners, Mike Charlesworth, ha dichiarato che “è stato un piacere lavorare con Usain per cercare di realizzare il suo desiderio di diventare un calciatore professionista. La collaborazione è stata vantaggiosa per entrambi perché la presenza di Bolt ha portato un livello maggiore di attenzione sia ai Mariners che al campionato australiano”. Nelle scorse settimane si era fatto avanti il Valletta FC, ma lui e il suo agente avevano rifiutato la proposta della società maltese posseduta da un fondo saudita.

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