Stadio Ezio Scida di Crotone inagibile, sospesa la totale agibilità da parte della commissione di vigilanza pubblici servizi

Il prossimo campionato di serie B il Crotone non lo dovrà disputare sul proprio terreno. Così è stato deciso dagli organi competenti. Adesso la palla passa all’Amministrazione comunale e più esattamente al Sindaco Pugliese per quanto riguarda una eventuale inversione di rotta sull’utilizzo dello stadio. La città chiede che il primo cittadino faccia i dovuti passi a livello nazionale perché quando mancano pochi giorni all’inizio della stagione di serie B, il Crotone non giocherà davanti al proprio pubblico il 02 settembre 2018 e non si sa quando lo potrà fare. Oltre alla non agibilità della parte amovibile, nella giornata di oggi (23 agosto) ed in piena campagna abbonamenti, lo stadio è totalmente inagibile.

La commissione di vigilanza pubblici spettacoli ha sospeso l’agibilità dello stadio Ezio Scida di Crotone sulla base del diniego della Soprintendenza archeologica della Calabria all’utilizzo delle strutture amovibili. In seguito a questa decisione, lo stadio non può essere utilizzato per la Serie B. La decisione è stata presa nel corso di un tavolo tecnico convocato in Prefettura al quale il Comune era presente con l’assessore allo Sport Giuseppe Frisenda, il dirigente ed il funzionario dei lavori pubblici Giuseppe Germinara e Francesco Ciccopiedi.

La commissione ha preso atto del diniego della Soprintendenza alla richiesta di proroga e della conseguente diffida a procedere allo smantellamento delle strutture. Il loro impiego per ampliare lo stadio per la Serie A era stato autorizzato dal soprintendente Mario Pagano nel luglio 2016 purché dopo 2 anni venissero smantellate per evitare che i reperti archeologici dell’antica città magno greca di Kroton che sono nel sottosuolo potessero essere danneggiati.

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