Roveredo in Piano. Incidente nella Cimolai: morto Andrea Fellet

Un drammatico infortunio sul lavoro si è registrato nello stabilimento della Cimolai a Roveredo in Piano (Pordenone). La tragedia è avvenuta in via XX settembre. Un operaio di 53 anni è rimasto schiacciato da una lastra di metallo di alcuni quintali ed è morto sul colpo.

Sul posto sono giunti gli ispettori del lavoro, i Carabinieri giunti in fabbrica dopo l’allarme e i vigili del fuoco del Comando di Pordenone. La centrale Sores di Palmanova ha inviato sul posto i sanitari con l’elicottero decollato dalla elibase di Campoformido. Per Andrea Fellet, però, non c’era più nulla da fare. E’ stato subito informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Pordenone.

Andrea Fellet era impiegato da 20 anni in azienda. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari non c’è stato nulla da fare. A lanciare l’allarme è stato un collega che, non vedendo arrivare il carroponte, si è spostato per verificare cosa fosse successo.

I lavoratori hanno subito proclamato lo sciopero per la giornata di oggi, anche negli altri stabilimenti Cimolai. “L’azienda – ha spiegato Antonello Gianesini delle Rsu – si è sempre dimostrata attenta alla sicurezza. Ma è chiaro che incidenti simili non devono accadere. E i colleghi non se la sentivano di lavorare dopo quanto accaduto”. Sul posto sono immediatamente arrivati il fratello e la sorella di Fellet, che viveva insieme alla madre.

Cimolai è leader mondiale nel suo settore e ha costruito, tra gli altri, la copertura dello stadio olimpico di Atene e le paratoie del nuovo canale di Panama. Ad oggi sta realizzando un progetto avveniristico a New York e il più grande telescopio del mondo, in Cile.

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