Incidente a Caluso. Morto il macchinista Roberto Madau di Ivrea, prossimo alla pensione

E’ gravissimo il bilancio dell’incidente avvenuto ieri poco prima della mezzanotte lungo la linea ferroviaria Torino-Ivrea, all’altezza del comune di Caluso. Il treno regionale 10027 ha travolto un tir, fermo sui binari all’altezza di un passaggio a livello.

Lo scontro ha provocato il deragliamento del locomotore e di due vagoni. Il locomotore ha investito in pieno il rimorchio del camion, deragliando e trascinando con se altri due vagoni che si sono ripiegati su se stessi finendo a ridosso di una casa cantoniera. Una delle due vittime è il macchinista Roberto Madau, morto sul colpo. L’altra è uno degli addetti alla scorta tecnica del Tir lituano.

Tre delle cinque vetture del convoglio, quelle di testa, sono deragliate, finendo nei campi vicini. Un palo della luce è stato abbattuto, i cavi dell’alta tensione tranciati. Sfiorata anche una casa cantoniera. Il macchinista morto era residente ad Ivrea. Aveva 61 anni ed è morto sul colpo. Fra pochi mesi sarebbe dovuto andare in pensione.

Incastrati tra le lamiere, i feriti sono stati estratti dai vagoni uno ad uno. I più gravi sono poi stati trasportati con l’elisoccorso all’ospedale Cto di Torino. Gli altri, invece, sono stati accompagnati in ambulanza negli ospedali di Chiavasso, Ciri, Ivrea e San Giovanni Bosco di Torino. Tra le ipotesi, un difetto al funzionamento delle sbarre del passaggio a livello o che “l’autista del camion possa aver forzato il blocco mentre scendevano le sbarre”, ha detto il procuratore capo di Ivrea che coordina le indagini, Giuseppe Ferrando.

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