Crotone si apre al turismo russo con voli diretti da e per la città di Pitagora

“Il rilancio di Crotone post fabbriche dovrà passare attraverso l’incremento delle attività agro/turistiche”. Questo è quanto si continua ad affermare da parte dei politici locali, regionali, nazionali di Crotone e del crotonese. Gli impegni non mancano, ma dal versante privato, affinché l’agricoltura ed il turismo siano volano di crescita occupazionale. La difficoltà per un definitivo decollo è, però, insita alla mancanza d’infrastrutture: aeroporto, ferrovia, autostrade. Dall’1 giugno e fino al 30 settembre 2018 Ryanair ha messo a disposizione i suoi aerei per effettuare due voli da e per Crotone con collegamenti Pisa e Bergamo. Questo favorirà di sicuro l’incremento turistico. Indipendentemente dai voli che ci saranno nei mesi estivi, l’Amministrazione comunale, seguendo l’esempio dei privati, sta mettendo in essere un programma per aprire al turismo sovietico. A tal proposito l’assessore al turismo ha dichiarato: “Si aprono importanti prospettive nel settore turistico per la città dopo l’incontro avuto presso la casa comunale con Victor Sergeev, general manager della Tezoro srl, uno dei più importanti tour operator della Russia,”.
“Nel corso dell’incontro – ha dichiarato l’assessore – al quale ha partecipato Luca Riga, si è definito un percorso che a partire dal prossimo mese di settembre porterà in città turisti provenienti dalla Russia, molto interessati a conoscere e visitare questa zona della fascia ionica”.
“Non si tratta solo d’ipotesi ma di realtà concreta avendo già previsto, a partire da settembre, due voli giornalieri di collegamento della Russia con la Calabria. Inoltre – ha detto l’assessore – si sta pensando, una volta pienamente operativo l’aeroporto S. Anna di prevedere voli diretti anche per Crotone”. “Ad ogni modo – ha continuato Frisenda – già a partire da settembre, i turisti russi, in una politica di destagionalizzazione che sta mettendo in campo l’assessorato al Turismo, visiteranno e soggiorneranno in città. A tale riguardo il tour operator, sostenuto dall’Amministrazione Comunale, sta già incontrando gli operatori turistici locali” .
“La nostra visione di turismo è di non limitare a pochi mesi la presenza turistica nella nostra città ma di destagionalizzare l’offerta, aprendosi anche al mercato estero, perché Crotone è una città che sia dal punto di vista climatico che per il patrimonio artistico – culturale si può apprezzare dodici mesi l’anno. Abbiamo, infatti, in questi due anni promosse e sostenute iniziative proprio per creare occasioni di visita anche fuori dai tradizionali mesi estivi. L’incontro con questo importante operatore russo s’inserisce in questa politica. Tra l’altro parliamo di una realtà già concreta che apre importanti prospettive per il futuro. E’ stata in particolare, nel corso dell’incontro, molto apprezzato il report che abbiamo realizzato con l’osservatorio sul turismo che offre una fotografia reale della nostra città – ha concluso l’assessore al Turismo Giuseppe Frisenda -.”

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