Roma rende la lettura un’abitudine sociale diffusa

Creare nel territorio una rete di collaborazione permanente tra i protagonisti della filiera culturale, in particolare del libro. Rendere la lettura un’abitudine sociale diffusa. Sono questi gli obiettivi del Patto Locale per la Lettura, l’accordo triennale di collaborazione che il VI Municipio – tra i più popolosi e giovani di Roma – l’Istituto delle biblioteche di Roma e il Forum del Libro sigleranno il 23 aprile alle 16 alla Biblioteca Collina della Pace, nell’ambito di un evento aperto a tutta la cittadinanza.

Con il patto, promosso dal Centro per il libro e la lettura del MIBACT, i firmatari si impegnano a creare sinergia tra tutti i soggetti che agiscono nel settore per la promozione della lettura. Favoriranno la pratica in famiglia e a scuola e dando impulso a nuovi servizi culturali finalizzati all’integrazione sociale, al contrasto delle disuguaglianze e al libero accesso alle conoscenze.

L’evento sarà anche l’occasione per la sottoscrizione di un protocollo tra VI Municipio e Biblioteche di Roma. L’accordo mira a consolidare il rapporto non solo con le biblioteche ma anche con le associazioni, le realtà culturali e tutti quei soggetti che a livello cittadino e nazionale possono offrire un contributo nel processo di divulgazione culturale. Punto di partenza dell’intesa 4 progetti: l’appena istituito “Patto Locale per la lettura”, “Costituiamoci”, occasioni di approfondimento per i ragazzi sui principi della Costituzione italiana nell’ottica di favorire la cultura della legalità e della responsabilità, “Fablab”, piccole officine digitali dove studenti creativi, appassionati e giovani startupper possono allenarsi in vere e proprie palestre di innovazione tecnologica e fornire nuovi stimoli all’imprenditoria locale, “Cinema in piazza”, spazi speciali, aperti ad appassionati e cinefili e pensati per trasformare i luoghi della lettura in luoghi del cinema.

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