Follonica. Raffaele Papa tace, grave Paola Martinozzi

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Ha fatto scena muta davanti al pm Giampaolo Melchionna. Raffaele Papa ha ucciso Salvatore De Simone, 42 anni e ferito il fratello della vittima, Massimiliano, 46 e Paola Martinozzi, 55 anni, dipendente di una farmacia. Papa è stato sottoposto a fermo e trasferito in carcere.

I due feriti sono entrambi ricoverati in condizioni molto gravi all’ospedale di Siena. Il killer è difeso dall’avvocato Carlo Valle. Dopo essere stato bloccato dai militari non avrebbe mai parlato. I Carabinieri hanno trovato la pistola che avrebbe sparato. Quando è stato fermato alle porte del capoluogo Papa non aveva con sé alcuna arma. Si tratta di una calibro 9 con la matricola abrasa rinvenuta nel torrente Gora, alle porte di Follonica, dai sommozzatori dell’Arma e dei Vigili del fuoco.  I sub avevano cercato l’arma anche nella zona di Fiumara, a Marina di Grosseto e sul lungomare Carducci, a Follonica.

Resta riservata la prognosi delle due persone ferite ieri a Follonica. All’ospedale Le Scotte di Siena sono ricoverati in rianimazione, in condizioni gravi, Massimiliano De Simone e Paola Martinozzi. Quest’ultima si trovata a passare per caso dal luogo dove Papa ha sparato. L’obiettivo sarebbero stati i due fratelli De Simone, per una lite che andava avanti da tempo per vari problemi.

La lite

Sarebbe stata la vicinanza tra l’hotel di Giuseppina Marcelli, la mamma dei fratelli De Simone e la rosticceria Da Buono di proprietà dell’omicida il motivo di tanta violenza. Nell’hotel una donna stava facendo le pulizie e l’acqua stava utilizzando per lavare un balcone è caduta in strada. E’ finita vicino alla vetrina della rosticceria. Papa ha iniziato ad urlare minacciando la donna. La signora ha chiamato i figli della proprietaria. Quando i due uomini sono arrivati, Papa aveva già in mano l’arma e ha sparato. Sulla linea di tiro si è trovata anche una farmacista della zona, estranea al litigio. Tutte le notizie e gli sviluppi sul caso cliccando qui.