La stanchezza mentale può colpire chiunque e a qualunque età. Come combatterla?

Ritmi sempre più frenetici, impegni giornalieri pressanti, lavoro continuo e stress possono portare ad una condizione divenuta ormai molto comune nel nostro quotidiano, la stanchezza mentale.

La percezione è di essere sempre stanchi, nonostante il riposo regolare, e di faticare anche ad alzarsi dal letto al sol pensiero di dover affrontare una miriade di impegni. Il nostro cervello, in queste fasi, si trova ad affrontare uno statodi sovraccarico che porta all’interruzione delle sue normali funzioni generando così, una condizione di stanchezza eccessiva e scarse energie fisiche e mentali per far fronte al regolare svolgimento delle proprie attività giornaliere.

Capita dunque, di far fatica a memorizzare anche le cose più banali e di avere vuoti di memoria, di perdere il filo del discorso e di faticare a concentrarsi.

Risulta molto importante quindi, rimediare nel più breve tempo possibile così da evitare che questo stato di “avvilimento” duri per lunghi periodi e sfoci poi, in depressione.

 

Stanchezza mentale come riconoscerla?

La stanchezza mentale si presenta con una serie svariata di sintomi che si manifestano sia sul lato fisico che su quello mentale-psicologico.Può essere legata oltre che allo stress, anche a cattive abitudini dovute a uno stile di vita sregolato e a un’alimentazione povera di vitamine e nutrienti, ma anche ai cambi di stagione e a una mancata regolarità nel ritmo del sonno-veglia.

Il fisico ci avverte di essere affetti da stanchezza mentale attraverso:

  • accelerazione del battito cardiaco;
  • insonnia;
  • emicrania;
  • molteplici dolori muscolari;
  • indebolimento delle difese immunitarie;
  • minzionefrequente.

I sintomi mentali invece, posso essere:

  • frequenti vuoti di memoria;
  • mancanza di concentrazione;
  • incapacità di memorizzazione;
  • confusione mentale;
  • irritabilità;
  • affaticamento nonostante il riposo notturno.

Una volta che si è riusciti a identificare questa serie di disturbi come stanchezza mentale e di aver escluso altre possibili cause come la narcolessia, l’epatite B e C, l’abuso di alcool e droghe, i disturbi immunitari e i disturbi alimentari, è bene intervenire in tempi rapidi.

 

Comprendere le cause per contrastarla

Non esistendo esami specifici per poterla diagnosticare, l’unico modo è consultare un medico. In linea generale però, le cause possono essere molteplici e legate ad esempio, a una carenza di vitamine e micronutrienti quali, magnesio e potassio, oppure, soprattutto nei periodi estivi, a un’eccessiva sudorazione con la conseguente perdita di sali minerali, a momenti di stress intenso, a mancanza di sonno, al sovrappeso o alla magrezza, a possibili infezioni, all’ipertiroidismo, allo scarso esercizio fisico, ma anche a tanti altri fattori potrebbero incidere sullo stato di salute del nostro cervello.

 

Gli integratori naturali come rimedio

Per contrastare gli effetti sgradevoli della stanchezza mentale è necessario, in primis, eliminare tutte le cause scatenanti, quindi ad esempio:

  • dormire 8 ore a notte;
  • ridurre il carico di lavoro o di studio;
  • praticare attività sportiva;
  • seguire un’alimentazione sana e equilibrata;
  • ridurre il consumo di caffeina e di bevande alcoliche prima di coricarsi;
  • assumere integratori naturali di magnesio e potassio;
  • praticare attività di meditazione.

Oltre che mettere in pratica questesemplici e sane abitudini, l’utilizzo di integratori naturali di magnesio e potassio permetterebbe il riequilibrio delle regolari funzioni celebrali in poco tempo. Ne è un esempio Potential N – Kappa della GEFO Nutrition srl. Grazie ad un’azione combinata e sinergica di micro-elementi quali, magnesio, potassio, zinco, calcio, omega3, vitamine B, C, Ee PP, nutre le cellule neuronali, stimola la memoria e le facoltà intellettuali, rinforza e protegge le membrane cerebrali e ha un effetto antiossidante che blocca i radicali liberi.

 

Sana alimentazione

Anche l’alimentazione può coadiuvare, velocizzare e rendere più duraturi gli effetti benefici degli integratori e, la dieta Mediterranea, grazie all’utilizzo di legumi, cereali, pesce, olio extravergine di oliva, frutta e verdura di stagione, risulta perfetta per contrastare il senso di spossatezza, mantenendo l’equilibrio psico-fisico dell’organismo e stimolando anche la funzione detossificante del fegato.

L’importante è evitare il consumo eccessivo di zuccheri raffinati e di cibi industriali preconfezionati, cercando di tenere sotto controllo la glicemia e assicurandosi di mantenere sana la flora intestinale batterica, per evitare un accumulo di tossine nel sangue.

 

Infusi naturali

Per gli amanti delle soluzioni naturali invece, ecco alcuni consigli utili per la preparazione di infusi tonificanti e ricostituenti per la mente.

Sono perfetti quindi:

  • il ginseng: radice naturale usata in Oriente da tempi antichissimi, è utile per ridurre l’affaticamento mentale e per aumentare la concentrazione;
  • i fiori di Bach: medicina alternativa ideata dal medico britannico Edward Bach, è impiegata per rigenerare la mente e il corpo. I fiori più utili contro la stanchezza mentale sono l’olive, l’elm e l’oak;
  • l’acai: pianta officinale i cui fruttiaiutano a ridurre lo stress e a ritrovare l’equilibrio emotivo e psichico.

Oltre agli infusi, un altro rimedio naturale, molto efficace contro la stanchezza mentale è l’aromaterapia, con gli oli essenziali al rosmarino, al timo, allo zenzero o al pino silvestre.

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