Pietraperzia. Spari contro la casa canonica: ospiti 20 migranti

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Ancora violenze contro i migranti. Dei colpi di arma da fuoco sono stati sparati contro i locali della casa canonica di via San Giuseppe a Pietraperzia nell’Ennese. La struttura ospita una ventina di migranti.

Per fortuna non ci sono feriti. I proiettili, però, hanno mandato in frantumi una finestra provocando attimi di paura tra gli operatori e gli ospiti della struttura. Il centro è gestito dall’associazione “Don Bosco 2000” che ha denunciato l’accaduto su Facebook. “Questa notte hanno sparato con un fucile a pallettoni nella nostra sede di Pietraperzia dove sono accolti 20 migranti all’interno di una casa canonica messa a disposizione dal Vescovo. I colpi di arma da fuoco sono stati sparati dall’esterno ed hanno perforato la finestra ed una porta interna. Fortunatamente nessun ragazzo è stato colpito. Ma i migranti sono tramortiti e spaventati, così come i nostri operatori, impegnati da una settimana nell’accoglienza ed integrazione dei giovani migranti. Questo gesto violento ed intimidatorio ci lascia senza parole ed è probabilmente frutto del clima generato da chi usa il tema della migrazione come terreno di scontro politico.

Eppure a Pietraperzia stiamo lavorando in accordo con molte associazioni e comunità locali, con le Parrocchie e tanta gente comune con cui abbiamo creato un dialogo costruttivo. Nei giorni scorsi tantissimi pietrini sono venuti a dare solidarietà ed aiuto ai ragazzi in accoglienza, mettendosi a disposizione volontariamente per aiutarci nelle attività di integrazione. Noi continuiamo nella nostra opera di accoglienza sicuri che come sempre alla fine il bene avrà la meglio sul male. #integriamo #ionondiscrimino”.

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