Novità RC Auto: benefici classe di merito estesi anche alle coppie di fatto

Il settore RC Auto è in fermento e tante sono le novità in arrivo in questo 2018 appena iniziato. Diverse e tutte molto interessanti le proposte avanzate dall’Ivass, che potrebbero essere approvate tra qualche giorno. Si parla, nello specifico, di classe di merito e di attestato di rischio. Cosa cambia e quali sono le novità più rilevanti che stanno per arrivare? In linea generale, si parla sia di risparmio per gli automobilisti che di nuove norme anti-elusione ed è per questo motivo che si attende con ansia di vedere le proposte in questione trasformate in realtà.

Cosa sta accadendo nel settore RC Auto

Per molti automobilisti il 2007, con il Decreto Bersani, fu l’anno della svolta e del risparmio. Venne introdotta, infatti, la possibilità di assicurare una nuova autovettura sfruttando la classe di merito di un membro dello stesso nucleo famigliare. Per questo motivo, si poteva usufruire dei vantaggi concessi a moglie, marito o figli conviventi per poter ottenere una polizza assicurativa più vantaggiosa. La norma in questione era stata pensata e approvata al fine di non far pagare ai neopatentati delle cifre vertiginose, rendendo possibile l’utilizzo della classe di merito dei genitori o dei fratelli ancora facenti parte dello stesso nucleo famigliare.

Il tutto si sta evolvendo, soprattutto alla luce dell’entrata in vigore della legge del 2016 che regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso sesso nonché le convivenze. La novità sta proprio qui, perché ora il vantaggio di cui sopra, ossia quello di poter usufruire della stessa classe di merito di un appartenente al medesimo nucleo famigliare, dovrebbe essere esteso anche alle coppie di fatto.

Ma non finisce qui, dato che l’Ivass ha richiesto l’estensione del privilegio di cui si parla anche ai conducenti abituali di veicoli intestati a persone disabili e a tutti quei conviventi che ereditano un’auto. Infine, potrebbero avvalersi del beneficio anche coloro i quali utilizzano sia veicoli in leasing che con la formula del noleggio a lungo termine.

L’altra richiesta dell’Ivass, che dovrebbe essere approvata sempre da qui a breve, concerne l’attestato di rischio. Viene richiesto che questo tenga conto anche di tutti quei sinistri accaduti prima dei cinque anni di osservazione o che sono stati pagati in un periodo successivo alla scadenza della polizza. Il perché di una proposta di questo tipo è uno ed è anche abbastanza semplice capirlo. Nel corso degli anni è diventata sempre più frequente la denuncia di un sinistro solo dopo il passaggio a una nuova compagnia assicurativa, per avere delle agevolazioni legate all’attestato di rischio senza macchia. Se la richiesta dell’Ivass verrà accettata, questo non potrà più accadere.

Come risparmiare sulla polizza assicurativa

Alla luce di quanto detto, si capisce che sarà possibile risparmiare sulla RC Auto da una parte, ma anche che i furbetti verranno puniti. Naturalmente, la ricerca della polizza migliore rimarrà sempre centrale, perché il risparmio è importante e muove molti automobilisti verso l’una o l’altra compagnia. È prassi che molti Italiani richiedano tantissimi preventivi prima di scegliere dove sottoscrivere la propria polizza.

Chi è alla ricerca del miglior preventivo RCA dovrebbe sapere che, ad esempio, UnipolSai offre uno strumento online che permette di conoscere quelle che sono le offerte pensate per il veicolo che si desidera assicurare. In questo modo si potrà usufruire di prezzi medi molto convenienti rispetto a quelli di altre compagnie e, inoltre, si potrà bloccare il preventivo per assicurarsi l’offerta migliore nel momento in cui si deciderà di sottoscrivere la polizza. Questi strumenti online permettono di avere il miglior servizio possibile senza dover andare direttamente in filiale solo per richiedere un preventivo, perdendo del tempo prezioso e, magari, delle ottime opportunità e offerte.

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